Ragazze elettriche
by Naomi Alderman
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Naomi Alderman immagina un mondo dominato dalle donne, in cui gli uomini sono ridotti in semischiavitù. Le ragazze adolescenti hanno infatti sviluppato una sorta di energia elettrica capace di fulminare chiunque cerchi di molestarle. Quattro personaggi ci guidano tra i diversi scenari sociali, politici, mediatici e confessionali che il rivoluzionario ribaltamento delle gerarchie e dei rapporti di genere ha innescato, raccontandoci come la diffusione della scintilla del potere femminile sia rapidamente degenerata nella depravazione. Le donne ora distruggono, violentano, seviziano e uccidono proprio come prima di loro avevano fatto gli uomini. Questa è l'atroce verità. L'universo distopico di Alderman, infatti, cresce e si sviluppa attorno ad una questione attualissima e disturbante: perché le persone, al di là del sesso e della razza, abusano del potere?

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FairyjunFairyjun wrote a review
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Questo è un romanzo distopico che si sviluppa in una non specificata epoca dopo la Seconda Guerra Mondiale dove alle donne insorge a causa di non precisato agente chimico, una sorta di matassa grazie alla quale emanano potentissime e a volte non controllate scariche elettriche. La storia quindi parte dalla - così definita - Catastrofe per ricostruire le vicende prima di essa ed essere descritta dopo da due autori che si confrontano su un manoscritto. Inizialmente questo nuovo potere aiuta le donne che subiscono abusi a combattere e sottomettere gli uomini poi le cose, come sempre, sfuggono di mano. Il tema principale del libro resta il potere, comunque la si veda e chiunque lo eserciti ne abuserà e cercherà di sottomettere chi ne è sprovvisto.
E' un pugno nella pancia a chi, come me ha sempre pensato che il potere forte, quello violento, sia prettamente maschile, perchè rude, prepotente, arrogante. Invece la Alderman ci presenta ruoli invertiti, donne aggressive, cattive, bande di donne che commettono sopprusi fino quasi all'estinzione completa. 
Mi ha lasciato un po' perplessa, forse proprio il fatto che per la scrittrice uomini e donne sono soprattutto diversi da solo un fattore di forza e nulla di più. Davvero le donne con un super potere sarebbero capaci di atrocità quasi peggiori degli uomini? (Si parla di stupri, omicidi e smembramenti) Non so, non credo che donne e uomini si differenzino solo per una questione di potere, forse c'è di più, una sensibilità maggiore per esempio. Dove sono le madri con i bambini? Dove sono le coppie innamorate, quelle veramente innamorate che non si farebbero del male solo perchè ne sono in grado? E poi si consegna il super potere alle donne e in una decina di anni succede il - letterale - finimondo? Cioè non sapremmo davvero gestire una situazione del genere? No, secondo la scrittrice chi ha il potere ne abusa sempre e comunque.
Ad un certo punto mi sono anche persa, troppi personaggi e troppe sottotrame politiche mi hanno annoiato. Tanto che l'ho ripreso in mano tre volte per cercare di finirlo. 
Bello l'inizio e bella la trama di fondo, resta sicuramente un buon distopico, ma a me non ha convinto.
GiorgiaGiorgia wrote a review
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