Ha scritto una recensione a La gemella silenziosa 4 anni fa

ho faticato tantissimo a finire questo libro. Mi sono imposta di non mollarlo sperando sempre che migliorasse ma non è avvenuto. Niente, non mi è piaciuto niente. I narratori sono genitori psicopatici che antepongono un'immaginaria quiete familiare al bene della figlia. Pensando però poi tutto il male possibile del patner. Già questo è un controsenso. La storia è articolata e difficile da capire, ma non per questo avvincente. La questione se la bambina è Kristie o Lydia, che è portata avanti per tutto il tempo, mi è scivolata addosso. Non mi è mai venuto in mente che potesse essere l'una o l'altra, non mi è mai importato. Ho trovato assurdo, ai limiti e oltre il comprensibile, il comportamento di tutti. In una reale situazione simile è inimmaginabile. Mi ha dato fastidio, forse perchè sono madre e ho ben presente che più di tutto è importante la salute, fisica e psichica, dei miei figli.
Il finale poi ha del grottesco. Sconfina nel paranormale.
L'unica nota positiva è l'ambientazione. E' ben descritta e a parer mio molto bella e suggestiva.
Per il resto per me una perdita di tempo


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