Revolutionary Road
by Richard Yates
(*)(*)(*)(*)(*)(3,919)
È il 1955; i Wheeler sono una coppia middle class dei sobborghi benestanti di New York, che coltiva il proprio anticonformismo con velleità ingenua, quasi ignara della sua stessa ipocrisia: la loro esistenza scorre fra il treno dei pendolari, le cenette alcoliche con i vicini, le recite della filodrammatica

Chicca_Jazz's Review

Chicca_JazzChicca_Jazz wrote a review
24
(*)(*)(*)(*)(*)
Il disperato vuoto...
Desperation Road e non Revolutionary... è questo il titolo adatto per questo bellissimo libro che, come nessuno fin'ora mi ha mai coinvolta.
Partendo dalla bella e perfetta famiglia americana, quella di Happy Days, la famiglia Bradford, Gli Ingalls ne La casa nella prateria...quella che fa sognare l'america quasi a tutti, quella da copertina...per andare via via verso un terribile e DISPERATO vuoto come strappati dalla nostra vita e risucchiati da un ciclone; il vuoto che hanno dentro tutti i protagonisti.
I Wheeler per primi, così stanchi che non sanno più cosa inventare per poter scappare da loro stessi, April dal fallimento, dall'essersi così terribilmente sbagliata, vivendo una vita che non tollera nemmeno; Frank dal non sentirsi uomo, MAI a casa con la moglie, in ufficio con i colleghi e superiori ed ancor prima di fronte al padre....e cosa dire di vicini ed "amici"...tanti complimenti e nessuno che abbia avuto il fegato di dire... "Amico mio... non è questa la soluzione... andrà solo peggio...COME POSSO AIUTARTI???" ma, in casa, tra le loro mura giù sentenze..senza domandarsi mai, fino a che punto si possa essere infelici? Fino a che punto lo sono i Wheeler?
Ma, d'altronde, il tempo passa, porta via tutto, la vita va avanti... ci sono ancora tanti altri da osservare, giudicare... invitare a casa propria e...con cui farsi un goccio!
Ho adorato ed ho sofferto così tanto con questo libro ed ora che l'ho finito (divorato a dire il vero) mi sento un pò sola....ahhh se solo avessi potuto aiutarli... ahhhh Frank ed April...
Chicca_JazzChicca_Jazz wrote a review
24
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Il disperato vuoto...
Desperation Road e non Revolutionary... è questo il titolo adatto per questo bellissimo libro che, come nessuno fin'ora mi ha mai coinvolta.
Partendo dalla bella e perfetta famiglia americana, quella di Happy Days, la famiglia Bradford, Gli Ingalls ne La casa nella prateria...quella che fa sognare l'america quasi a tutti, quella da copertina...per andare via via verso un terribile e DISPERATO vuoto come strappati dalla nostra vita e risucchiati da un ciclone; il vuoto che hanno dentro tutti i protagonisti.
I Wheeler per primi, così stanchi che non sanno più cosa inventare per poter scappare da loro stessi, April dal fallimento, dall'essersi così terribilmente sbagliata, vivendo una vita che non tollera nemmeno; Frank dal non sentirsi uomo, MAI a casa con la moglie, in ufficio con i colleghi e superiori ed ancor prima di fronte al padre....e cosa dire di vicini ed "amici"...tanti complimenti e nessuno che abbia avuto il fegato di dire... "Amico mio... non è questa la soluzione... andrà solo peggio...COME POSSO AIUTARTI???" ma, in casa, tra le loro mura giù sentenze..senza domandarsi mai, fino a che punto si possa essere infelici? Fino a che punto lo sono i Wheeler?
Ma, d'altronde, il tempo passa, porta via tutto, la vita va avanti... ci sono ancora tanti altri da osservare, giudicare... invitare a casa propria e...con cui farsi un goccio!
Ho adorato ed ho sofferto così tanto con questo libro ed ora che l'ho finito (divorato a dire il vero) mi sento un pò sola....ahhh se solo avessi potuto aiutarli... ahhhh Frank ed April...

Comments

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Felice che ti sia piaciuto! Mi sento sempre responsabile quando coinvolgo!!! :)))) Bellissima e sentita rece!
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Felice che ti sia piaciuto! Mi sento sempre responsabile quando coinvolgo!!! :)))) Bellissima e sentita rece!
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Grazie per avermi coinvolta!!! Non faccio che pensare a loro!
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Grazie per avermi coinvolta!!! Non faccio che pensare a loro!