Riccardino
by Andrea Camilleri
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Questa ultima indagine di Montalbano, Camilleri l’ha scritta tra il 2004 e il 2005. L’ha linguisticamente rassettata nel 2016. Il vigatese è una lingua d’invenzione, viva e fantastica che, con il sostegno dei lettori, si è evoluta negli anni. La sua trama fonica è sempre più diventata un sistema coerente e coeso, con un dialetto che arriva a infiltrare fantasticamente l’italiano. Camilleri ha voluto quindi aggiornare la veste linguistica di Riccardino agli sviluppi che la sua lingua aveva avuto in questi undici anni.

Il commissario deve sgrovigliare un nuovo caso, il suo ultimo. C’è stato un omicidio. La vittima è il giovane direttore della filiale vigatese della Banca Regionale. Testimoni dell’esecuzione sono tre amici intimi del morto. I quattro hanno condiviso tutto, persino il non condivisibile della vita familiare. Sono stati uno per tutti, tutti per uno: come quattro moschettieri. Il caso sembra di ovvia lettura. Ma contro ogni evidenza, e contro tutti, lui è arrivato alla conclusione che nulla è, in quell’omicidio, ciò che appare. Aguzza lo sguardo. Segue itinerari mentali irti. Analizza e connette. Allarga le indagini. Incappa in personaggi pittoreschi (un uomo-lombrico e una donna cannone capace di avvolgerlo nelle sue voluminose rotondità). Inciampa in un secondo delitto. La svolta è assicurata, eclatante e insospettabile. Si è ritrovato in una pensosa solitudine, Montalbano. Livia era lontana, lontanissima. Augello era assente, per motivi di famiglia. Il commissario ha avuto però la collaborazione intensa dell’anagrafologo Fazio.

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rivkarivka wrote a review
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Ritorni a te stesso
Caro Camilleri / Montalbano, era doveroso leggere il tuo testamento letterario . Hai fagocitato il tuo commissario dopo averlo fatto piniare tra rocambolesche situazioni di ladri, politici corrotti, masculi fimminari, ammazzatini, gente semplice, mafiusi e fimmini in calore. Alla fine te ne se sei andato dalla porta principale, il foglio di carta bianca che ti ha visto venire al mondo. Ora non importa se un altro Commissario , Questore o vice riceverà le tue indagini , perché tu sei andato via non per pusillanimeria , ma per dovere di chiamata. Il Capo Supremo ,stavolta ,ti ha chiamato, nell'ora mai tarda della tua età e ti ha convocato nella sua sala delle riunioni. Chissà chi ci sta' cuntannu . Oh , dimenticavo che tu credevi all'Empireo come non luogo dove tutto non accadrà più. Chista però è na scummissa. È quella storia che ancora nessuno ci ha potuto raccontare. Si putissitu, ,anzi, si vulissitu facci sapiri qualchicosa. Nun si sa mai ...nel tempo che a Noi comuni mortali , attende di aspettare , per andare dove dovremo andare ,anche a fancxlo ,sappi che rileggeremo le tue pagine scritte e vedremo quelle cose in televisione che sono scenette perfette del tuo pensiero fisico. Ascuta , a Marinella ci vaiu io piccamora, a pilaia ta salutero' io se mi permetti . Da Enzo Sacco ci vaiu a cenari finché campa. Ma tu promettimi che si c'è un aldilà ti sciali . Arrivederci caro maestro. Barbara , una marinisi ...
rivkarivka wrote a review
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