Rudi Ludi
by Francesca Ortenzio, Piero Fabbri, Rodolfo Clerico
(*)(*)(*)(*)(*)(7)
Un viaggio appunto, i ricordi che ritornano, il viaggio come parabola della vita, tra passato e presente. Frase che in realtà non rende affatto la complessità dell'intreccio tra ricordi, immagini, riflessioni che un film suscita in chi lo realizza e in chi lo vede una volta finito.

Viaggi che possono essere affascinanti, divertenti, curiosi. Rudi Ludi è un libro di viaggio verso la Svizzera, attraverso le montagne. Un libro che come quasi tutti i libri e i film che hanno come motivazione un viaggio parlano di tutt'altro. O meglio parlano delle cose, delle situaizoni che quel viaggio stimola, spinge a ricordare.

[dall'introduzione di Michele Emmer]

Luigi Amedeo Bianchi's Review

Luigi Amedeo BianchiLuigi Amedeo Bianchi wrote a review
01
(*)(*)(*)(*)(*)
Ho preso il libro sulla fiducia: dopo Rudi Simmetrie e tanti anni di Rudi Mathematici non potevo lasciarmelo scappare. Non me ne sono pentito: la lettura scivola via tranquilla e nella seconda parte si tratta anche la teoria giocosa dei giochi di Conway (contrapposta alla teoria classica dei giochi di Nash e von Neumann). Complessivamente un bel libro, da leggere magari con una matita e un bloc notes a portata di mano.