Scrittori e finzioni d'America
by Daniela Daniele
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Il volume raccoglie le inteviste fatte a diversi autori americani, fra gli altri: Grace Paley, Don DeLillo, Mark Leyner, Kathy Acker, Jerome Rothenberg, in una campionatura rappresentativa di quella generazione postmoderna americana che ha tentato di forzare i limiti della scrittura, e di superare nuove soglie. Attorno ai discorsi personali, la storia di questi ultimi dieci anni: la fine della guerra fredda, la lingua dei nuovi immigrati dell'Est, gli interrogativi posti dalle nuove tecnologie e dalle nuove geografie dell'immaginario. Sullo sfondo New York come città multiforme: ora colta nella dimensione familiare del Village, ora rifugio per l'apolide espatriato, ora teatro di circoli musicali.

Simona Garbarini's Review

Simona GarbariniSimona Garbarini wrote a review
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Questo libro può essere un'ottima risorsa per avere una panoramica d'insieme sul postmodernismo americano, dato che è la raccolta di una serie di interviste effettuate dall'autrice a cavallo tra il 1989 e il 1999. Non ci sono solo i soliti De Lillo e McElroy, ma si ha anche un'apertura verso voci femminili e gli stranieri. E' curioso che l'autrici utilizzi una voce curiosamente autobiografica e calda per descrivere una serie di autori che tradizionalmente sono considerati freddi e distaccati, e che riesca a far percepire quale profonda ricerca umanista sia sottesa a questi scritti. Libro utile, anche se un po' noioso e assecondante (una maggiore prospettiva critica lo renderebbe un po' meno pedante).