Se le stelle fossero Dei
by Gordon Eklund, Gregory Benford
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Bradley Reynolds è già stato su Marte, ma ora un misterioso segnale fa pensare che esistano trecce di vita intelligente nel sistema di Giove. La chiave dell'enigma è su una luna interamente coperta di ghiacci, e Reynolds e i suoi devono prepararsi ad affrontare qualcosa di micidiale e aggressivo, un... More

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5
GioGio wrote a review
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...e la maga Cabiria, niente?
Trovato alla Galleria a Mestre con l'offerta 3Ux5€ (insieme a Morte dell'erba di John Christopher e Titano di John Varley) ho preso questo Urania per la trama che non sembrava male e per il fatto che conoscessi uno dei due autori (Benford): purtroppo non è andata come speravo...

Dopo essere stato su Marte a cercare forme di vita e aver avuto un incontro ravvicinato con gli alieni vicino alla Luna (così, per dire...), Bradley Reynolds si ritrova in orbita intorno a Giove per indagare su un segnale radio proveniente da Alpha Libra (?): qui grazie all'aiuto di Mara, una umana selezionata geneticamente, fa alcune importanti scoperte...

Una trama spesso spezzettata e, anche ad essere buoni chiudendo entrambi gli occhi, ben poco credibile e invogliante fa da base a questo romanzo della coppia Benford-Eklund, romanzo che non mi ha convinto più di tanto: troppi, infatti, sono le assurdità, le incongruenze e gli sfasamenti della storia narrata per dare al tutto un senso logico e, soprattutto, una leggibilità convincente.

Senza neanche stare a fare troppo lo stracciapalle sulla parte scientifica come al mio solito, dopo una parte iniziale anche intrippante (anche se molto inferiore, ad esempio, al Ben Bova di Return to Mars) il romanzo si perde in un secondo capitolo delirante su un incontro tanto fantomatico quanto "isolato" (e inutile) con gli alieni e prosegue in una fase ambientata intorno a Giove dove i nostri si dilettano a decodificare un messaggio proveniente da Alpha Libra (che poi sarebbe Alpha Librae) distante dal Sole 77AL, cosa che avrebbero potuto fare anche a casa; i personaggi sono poco caratterizzati e poco credibili (il protagonista va su Titano a oltre 95 anni e, pur essendo il "capo", fa fare a tutti ciò che desiderano infischiandosene di qualsiasi cosa...) e alcune situazioni che magari avrebbero potuto dare spunto a interessanti approfondimenti anche sul piano psicologico, come le figure di Mara e Corey, sono accennate e poi lasciate sfilare senza ulteriori approfondimenti...

La traduzione è buona e, a parte qualche svarione, fila bene; in coda è presente un racconto brevissimo di Kit Reed che è senza infamia e senza lode.

Una stellina in aggiunta perché, alla fine, si fa leggere a tratti ma nulla più...
Alberto5808Alberto5808 wrote a review
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