Seta
by Alessandro Baricco
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Lavilledieu, Francia meridionale. Anno 1861. Hervé Joncour è un allevatore di bachi da seta, ma quando l'epidemia attacca prima gli allevamenti europei, poi quelli del vicino Oriente, si spinge fino in Giappone per procurarsene di contrabbando. E in quella terra ai confini del mondo incontra una fanciulla bellissima e misteriosa che segna la sua vita. Da quel momento, lasciando a casa la moglie Helen, si sobbarcherà viaggi estenuanti e pericolosi per seguire un sogno impossibile che si concluderà tristemente sulle rive di un lago.

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ManuelManuel wrote a review
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Enrico ScebbaEnrico Scebba wrote a review
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Il fascino di una donna
E sono al secondo romanzo breve, o racconto lungo, o immenso volume, o filosofico viaggio (posso definirlo in altri tantissimi modi, ma mi fermo qui!) di Alessandro Baricco. Sono rimasto un'altra volta ammaliato dalla scrittura, ma anche dai messaggi che l'autore vuole trasmettere con questo testo che sprizza storie di vita e filosofia ad essa legata. Sono stato stupito soprattutto dal finale, un colpo di scena che ha dato senso a tutto il resto.

Hervé Joncour, felicemente sposato, almeno all'apparenza, negozia in bachi da seta, detto così sembra qualcosa di poco conto, ma, almeno alla fine del 1800, era un lavoro molto redditizio. La problematica principale stava nel fare l'acquisto delle relative uova, soprattutto in un periodo epidemico che le infettava e devastava in gran parte. L'unico modo per riuscire ancora a creare la sua seta, fu quello di andare in Giappone, dove l'infezione non era ancora giunta. Hervé Joncour decide di fare un lunghissimo viaggio verso "la fine del mondo" per acquistare le uova, molto probabilmente sane, ma, giunto alla meta, rimane ammaliato da una donna, una donna che stranamente non aveva i tipici occhi a mandorla e che stranamente non gli toglieva gli occhi di dosso.

Hervé Joncour ne rimane talmente affascinato che non riesce a dimenticarla, neanche al suo ritorno a casa, dove riceve una lettera scritta in giapponese che lo invita a tornare in Giappone, inviata da qualcuno che lo desidera ardentemente. Hervé Joncour tornerà più e più volte in Giappone per rivedere la donna che lo ha affascinato, anche durante il periodo di guerra.

Consigliatissimo!