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enigammienigammi added a quotation
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"Il palazzo del potere è un labirinto di stanze tutte collegate fra loro" disse Max una volta alla figlia insonnolita. Che con l'immaginazione lo creò e si avviò verso di esso, mezza sveglia e mezza sognante. "È senza finestre" disse Max, "e non c'è porta visibile. Il tuo primo compito è scoprire come entrarvi. Quando hai risolto l'indovinello, quando entri da questuante nella prima anticamera del potere, vi troverai un uomo con la testa di sciacallo che cercherà di nuovo di cacciarti via. Se ti ostinerai a restare, cercherà di divorarti. Se riuscirai a schivarlo e a tirare dritto, entrerai in una seconda stanza, difesa questa volta da un uomo con la testa di un cane rabbioso, e nella stanza successiva ti troverai di fronte a un uomo con la testa di un orso affamato, e così via. Nella penultima stanza c'è un uomo con la testa di una volpe. Quest'uomo non cercherà d'impedirti l'accesso all'ultima stanza, dove siede il vero uomo di potere. Cercherà piuttosto di convincerti che sei già in quella stanza e che quell'uomo è lui stesso.
Se riuscirai a sventare i tranelli dell'uomo-volpe e a passare oltre, ti troverai nella stanza del potere. La stanza del potere è modesta, e al suo interno siede l'uomo di potere dietro una scrivania vuota. Sembra piccolo, insignificante, timoroso; perché, ora che hai travolto le sue difese, deve darti ciò che desidera il tuo cuore. È la regola. Ma quando esci l'uomo-volpe, l'uomo-orso e l'uomo-sciacallo non ci sono più. Invece, le stanze sono piene di mostri volanti semi-umani, uomini alati con teste di uccelli, uomini-aquile e uomini-avvoltoi, uomini-sule e uomini-sparvieri. Che si tuffano e beccano il tuo tesoro. Ciascuno di essi ne strappa un pezzetto. Quanto riuscirai a portare fuori dalla casa del potere?
Tu li respingi, proteggi il tesoro col tuo corpo. Essi ti graffiano la schiena con lucenti artigli bianchi e blu. E quando ce l'hai fatta e sei di nuovo fuori, strizzando penosamente gli occhi alla luce viva e stringendo quei poveri resti lacerati, devi convincere la folla scettica- la folla invidiosa e impotente! - che sei tornata con tutto quello che volevi. Altrimenti porterai per sempre il marchio dell'insuccesso.
Questa è la natura del potere" le disse mentre lei scivolava nel sonno "e questi sono i problemi che pone. L'uomo che sceglie di entrare nelle sue sale tanto fa se ne esce vivo. La soluzione del problema del potere, a proposito" soggiunse, come per un ripensamento, "è questa: non entrare in quel labirinto da questuante. Vieni con un pezzo di carne ed una spada. Dà al primo guardiano la carne che desidera, perché è sempre affamato, e mentre la mangia tagliagli la testa: pof! Offri poi la testa tagliata al guardiano dell'altra stanza, e quando comincia a divorarla decapita anche lui. Baf! Et ainsi de suite. Ma quando l'uomo di potere accetterà di soddisfare le tue richieste, non gli devi tagliare la testa. Assolutamente! La decapitazione dei sovrani è una misura estrema, quasi mai necessaria, mai raccomandata. Stabilisce un brutto precedente. Assicurati, invece, di non chiedere solo quello che vuoi, ma anche un sacco di carne. Con la provvista di carne fresca segnerai la sorte degli uomini-uccelli. Via la testa! Snic-snac! E continua a tagliare, ciop ciop, finché non sarai libera. La libertà non è una scampagnata, India. La libertà è guerra."
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"Il palazzo del potere è un labirinto di stanze tutte collegate fra loro" disse Max una volta alla figlia insonnolita. Che con l'immaginazione lo creò e si avviò verso di esso, mezza sveglia e mezza sognante. "È senza finestre" disse Max, "e non c'è porta visibile. Il tuo primo compito è scoprire co... More