Shantaram
by Gregory David Roberts
(*)(*)(*)(*)(*)(5,344)
"It took me a long time and most of the world to learn what I know about love and fate and the choices we make, but the heart of it came to me in an instant, while I was chained to a wall and being tortured."

So begins this epic, mesmerizing first novel set in the underworld of contemp
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Chiara's Review

ChiaraChiara wrote a review
04
(*)(*)(*)(*)(*)
Lin, Prabaker, mi rimarrete nel cuore.
Mai come nelle pagine di questo romanzo ho desiderato conoscere i personaggi di questa splendida storia, indimenticabile come l’India, suggestiva protagonista del mondo materiale e spirituale che fa da cornice alle vicissitudini di queste anime perse ma salde, uniche ma comuni.

Un romanzo che è un’esperienza di vita, che consente di sperimentare il brulicante microcosmo di uno slum, la placida esistenza di un villaggio tra le campagne, lo squallore e l’orrore di una prigione indiana, la rabbia e l’impotenza contro le sfortune e i dolori della perdita dei propri amici e mentori; l’amore platonico, quello impossibile e anche quello possibile, l’evasione da un carcere o attraverso una dose di eroina, l’asprezza di una vita in guerriglia e quella più indolente e spavalda di un clan mafioso.

Un viaggio che ha accompagnato la mia quarantena, ma che ha saputo trasportarmi lontano, in un luogo esotico e magico, rendendomi lieve un periodo pesante, lasciandomi in bocca un sapore agrodolce, un ricordo indelebile della miriade di sensazioni che son riuscite a sovrastare il buio della realtà, portandomi la luce della meraviglia.

Non private la vostra vita di questa lettura. Ne uscirete rinnovati e diversi perché....

“La verità è che fortuna e sfortuna non contano e non importa ciò che stai facendo: puoi cambiare completamente la tua vita con un solo pensiero, con un solo gesto d’amore. ... Perché la vita è così. Procediamo a piccoli passi. Rialziamo la testa e torniamo ad affrontare il volto feroce e sorridente del mondo. Pensiamo. Agiamo. Sentiamo. Diamo il nostro piccolo contributo alle maree del bene e del male che inondano e prosciugano la terra. Trasciniamo le nostre croci ammantate d’ombra nella speranza di una nuova notte. Lanciamo i nostri cuori coraggiosi nelle promesse di un nuovo giorno. Con l’amore: l’appassionata ricerca di una verità diversa dalla nostra. Con struggimento: il puro, ineffabile anelito di essere salvati. Poiché fino a quando il destino ce lo consente, continuiamo a vivere. Che Dio ci aiuti. Che Dio ci perdoni. Continuiamo a vivere. “
ChiaraChiara wrote a review
04
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Lin, Prabaker, mi rimarrete nel cuore.
Mai come nelle pagine di questo romanzo ho desiderato conoscere i personaggi di questa splendida storia, indimenticabile come l’India, suggestiva protagonista del mondo materiale e spirituale che fa da cornice alle vicissitudini di queste anime perse ma salde, uniche ma comuni.

Un romanzo che è un’esperienza di vita, che consente di sperimentare il brulicante microcosmo di uno slum, la placida esistenza di un villaggio tra le campagne, lo squallore e l’orrore di una prigione indiana, la rabbia e l’impotenza contro le sfortune e i dolori della perdita dei propri amici e mentori; l’amore platonico, quello impossibile e anche quello possibile, l’evasione da un carcere o attraverso una dose di eroina, l’asprezza di una vita in guerriglia e quella più indolente e spavalda di un clan mafioso.

Un viaggio che ha accompagnato la mia quarantena, ma che ha saputo trasportarmi lontano, in un luogo esotico e magico, rendendomi lieve un periodo pesante, lasciandomi in bocca un sapore agrodolce, un ricordo indelebile della miriade di sensazioni che son riuscite a sovrastare il buio della realtà, portandomi la luce della meraviglia.

Non private la vostra vita di questa lettura. Ne uscirete rinnovati e diversi perché....

“La verità è che fortuna e sfortuna non contano e non importa ciò che stai facendo: puoi cambiare completamente la tua vita con un solo pensiero, con un solo gesto d’amore. ... Perché la vita è così. Procediamo a piccoli passi. Rialziamo la testa e torniamo ad affrontare il volto feroce e sorridente del mondo. Pensiamo. Agiamo. Sentiamo. Diamo il nostro piccolo contributo alle maree del bene e del male che inondano e prosciugano la terra. Trasciniamo le nostre croci ammantate d’ombra nella speranza di una nuova notte. Lanciamo i nostri cuori coraggiosi nelle promesse di un nuovo giorno. Con l’amore: l’appassionata ricerca di una verità diversa dalla nostra. Con struggimento: il puro, ineffabile anelito di essere salvati. Poiché fino a quando il destino ce lo consente, continuiamo a vivere. Che Dio ci aiuti. Che Dio ci perdoni. Continuiamo a vivere. “