Shining
by Stephen King
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L'Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d'inverno quando l'albergo chiude e resta isolato per la ... More

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Marzia RussoMarzia Russo wrote a review
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I.M.MayesI.M.Mayes wrote a review
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#theansweris42#theansweris42 wrote a review
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Dopo aver amato due capolavori come "Il miglio verde" e "22/11/63",ho deciso di imbarcarmi in quello in cui, a detta di tutti, il Re eccelle, ossia l'horror. Posso dire che mi ha deluso? Mi aspettavo pathos, emozioni, brivido, mi aspettavo di restare incollata alle pagine così come mi era successo per gli altri due sopra citati, ma non è successo. Conoscevo la storia per sommi capi, non avendo mai visto neanche il film di Kubrik, e pensavo di dover morire di paura ad ogni pagina... Mi ha spaventata di più Dracula, che comunque è datato rispetto a questo. Non lo sto bocciando, me ne guarderei bene. La storia fila ed è ben costruita, ma non mi è entrata dentro. La trama? Un professore universitario con problemi di alcolismo perde il lavoro ed accetta di fare il custode invernale presso una struttura alberghiera sulle montagne in Colorado. Porta con sé la moglie e il figlio, Danny, di 5 anni, che possiede l'aura, cioè la capacità di leggere il pensiero altrui e di vedere oltre la realtà concreta. Il bambino capisce subito che quell'albergo è un posto malvagio, ma sa anche che il padre ha bisogno di quel lavoro e spera con tutto se stesso che ciò che vede sia come le illustrazioni di un libro, che non possono realmente fare del male. L'Overlook, questo il nome dell'albergo, decide di prendere quel bambino dotato di straordinari poteri e per farlo si serve dell'anello debole della famiglia :il padre. Come finisce si sa, e se non doveste saperlo, non ve lo dirò certo io. Un libro che si legge in modo scorrevole, nonostante gli stacchi continui tra i pensieri dei personaggi , scritti in corsivo, e la narrazione e i dialoghi in stampato. Consigliato se volete leggere un cult senza impressionarvi troppo.

NovacaineNovacaine wrote a review
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w00dw0rds.blogspot.com/2021/05/shining-stephen-king-epub-e-ebook-pdf.html


Recensione

Premetto che non ho mai visto il film quindi non posso permettermi di fare paragoni tra pellicola e libro se non appuntare che la tanto famosa scena del film dove il ragazzino incrocia le due gemelle fantasma nel libro non è presente ne è presente l'ascia o mannaia che fanno usare a Nicholson nel film. Come gli altri suoi scritti, ovviamente, mi è piaciuto. L'autore ha la capacità di farsi leggere ad una velocità sorprendente, fatico a staccare gli occhi dalle pagine quando leggo uno dei suoi libri, questo è uno di quelli che mi ha fatto arrivare alla fine senza contare le pagine che mancavano essendo un libro abbastanza lungo, ma il carattere è medio e King non si perde in descrizioni inutili, va dritto ai pensieri dei suoi personaggi e li mette a nudo davanti al lettore.

Non sarà di certo l'ultimo libro di King che leggerò.

Dex, Books & Rock'n'RollDex, Books & Rock'n'Roll wrote a review
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Stephen King ha scritto tanto. E io ho letto QUASI tutto. Ultimamente però non mi sembra più lo stesso, le ultime uscite (e per ultime uscite intendo ormai un bel po' di libri) trovo che intrattengano bene, con lui è raro annoiarsi, ma lasciano poco, storie che fanno girare una pagina dopo l'altra velocemente ma altrettanto velocemente si lasciano dimenticare... ho paura che difficilmente scriverà di nuovo qualcosa di davvero memorabile.
Così sono tornata alle origini e ho ripreso in mano Shining, un libro che ho letto credo una ventina d'anni fa ormai.

Ho ritrovato lo scrittore vero che mi ha fatta innamorare. Un romanzo con una struttura forte fin dai capitoli introduttivi, in cui in una sessantina di pagine vengono già delineati bene tutti i personaggi, con le poche luci e le molte ombre, e si sente forte e chiaro quel tocco di orrore che caratterizzerà tutto il libro. Ho trovato anche una bellissima citazione a ShirleyJackson.

Lo stile è molto descrittivo, non tanto dei luoghi quanto di quello che accade nella mente di Jack Torrence e della sua famiglia. È molto introspettivo e capisco chi dice "ODDIO NO KING é TROPPO LOGORROICO"... ERA, perchè queste cose non le fa più.
Qua è meraviglioso e agghiacciante vedere la follia che pian piano striscia e si fa strada nella mente di Jack. Danny che vedo cose orribili e sa benissimo quello che sta succedendo ma cerca di farvi fronte anche se ha solo 5 anni. Wendy che pian piano capisce quanto non può fidarsi di suo marito.
Tutto spaventoso perchè verosimile, come le piccole controversie di coppia, le piccole bugie, disattenzioni, mancanze di fiducia, diventano sempre più gravi e pesanti fino a diventare insormontabili... figuriamoci se tra moglie e marito ci mette il dito un albergo infestato.

Poco tempo fa ho fatto due chiacchiere con Ambra (@sonosololibri) su King e lei mi diceva quanto "Pet Sematary" fosse prevedibilissimo fin dall'inizio e quanto - forse - il libro funzionasse proprio perchè tu, povero lettore, sei costretto a continuare a leggere un libro pregando a ogni pagina che non succeda quello che sai che succederà... Beh! anche qui è così.
La storia si sa, Jack viene assunto come custode invernale di un grande albergo. A causa delle abbondanti nevicate probabilmente vi resteranno isolati fino a primavera. L'albergo è maledetto. Come andrà mai a finire?
Sarà questo uno dei segreti del Re?

Uno dei classici di King, consigliato a chiunque. Se non hai mai letto niente di suo, anche se hai letto solo alcuni degli ultimi titoli famosi, tipo Mr Mercedes e ti sono piaciuti. Anche e soprattutto se hai visto il film di Kubrick, stupendo ma molto diverso come trama, non ti annoierai!
JadeforfriendsJadeforfriends wrote a review
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Questo non è un horror
Se speravate in un libro horror, se credevate di morire di paura leggendo questo volume, mi spiace ma avete proprio sbagliato. Con il film, come si sa d'altra parte, non c'entra assolutamente nulla. Ma non lo dico in positivo. Mentre se non altro il film, pur perdendo quella caratterizzazione dei personaggi che è propria dei lavori di King, almeno è un concentrato di genialità e terrore, il libro è di una noia colossale. Escludendo due scene (a cui fanno riferimento praticamente tutti, leggendo le altre recensioni) che sono perfette, talmente ansiogene da mozzare il respiro, il resto è un insieme di calma piatta e assurdità. Fino a metà non succede assolutamente niente, poi un guizzo, poi di nuovo nulla. Non parliamo poi delle siepi che si animano: forse mi avrebbero spaventata a tre anni. Con questo non voglio dire che è da bocciare, dico solo che se me lo vendi come horror ma poi con questo genere non c'entra nulla è chiaro che la delusione è dietro l'angolo. A livello di trama Kubrick ha preso le parti migliori e ci ha fatto un bellissimo film.
Per quanto riguarda invece la forma, l'ho trovata estremamente disturbante: come si nota fin dall'inizio King distingue il dato oggettivo da quello soggettivo (i pensieri, le allucinazioni) mettendo quest'ultimo tra parentesi. Ne conseguono interi capitoli di descrizioni inframmezzate da incisi. Capisco che si tratti di una scelta stilistica con lo scopo di far sì che il lettore possa calarsi il più possibile nei panni dei protagonisti: anche chi legge fatica a seguire il filo degli avvenimenti, viene distratto dalle ossessioni e allucinazioni a cui sono sottoposti i personaggi. Personalmente però avrei scelto un'altra strada per ottenere lo stesso risultato, considerato che davvero non si riesce a proseguire con tranquillità la lettura, si viene distratti e ci si stanca. Infine, altra cosa insopportabile, i refusi: non è possibile che un best seller come questo, un lavoro che ha avuto decine di ristampe, ne abbia ancora così tanti. Alcuni poi sono incomprensibili perché a cavallo di a capo e quindi del tutto visibili. E' una mancanza di cura che non posso scusare, dalla bompiani mi sarei aspettata di meglio.