Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà
by Luis Sepúlveda
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È dura per un cane lupo vivere alla catena, nel rimpianto della felice libertà conosciuta da cucciolo e nella nostalgia per tutto quel che ha perduto. Uomini spregevoli lo hanno separato dal suo compagno Aukaman, il bambino indio che è stato per lui come un fratello. Per un cane cresciuto insieme ai mapuche, la Gente della Terra, è odioso il comportamento di chi non rispetta la natura e tutte le sue creature. Ora la sua missione - quella che gli hanno assegnato gli uomini del branco - è dare la caccia a un misterioso fuggitivo, che si nasconde al di là del fiume. Dove lo porterà la caccia? Il destino è scritto nel nome, e questo cane ha un nome importante, che significa fedeltà: alla vita che non si può mai tradire e anche ai legami d'affetto che il tempo non può spezzare.

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Nae83Nae83 wrote a review
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MaristellaMaristella wrote a review
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Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà
“ Ululo perché la voce del dolore
Non si dimentica mai”

“Storia di un cane che insegnò ad un bambino la fedeltà” (Guanda 2015) di Luis Sepùlveda è un’altra delle “favole morali” dal titolo lunghissimo a cui l’autore ci ha abituato.
Ambientata ad Aracaunìa nel Sud del Cile, nel paese dei Mapuche, la Gente della Terra, narra la storia dolce e amara di un cane e di un bambino, un piccolo indio, cresciuti insieme come fratelli. A raccontarla è proprio Aufman, il pastore tedesco il cui nome significa lealtà, fedeltà. Aufman, caduto da un carro di una carovana, viene ritrovato da un giaguaro che, dopo avergli insegnato i primi rudimenti di vita lo porterà in un villaggio indio dove sarà curato e amato dal piccolo Aukaman. Un pichiche (cucciolo d’uomo) e un pichitrewa (cucciolo di cane) che vivranno insieme con i fratelli in armonia con la natura, le stagioni e i loro frutti, nella libertà del volersi bene e di accontentarsi di ciò che la Terra offre loro.
Ma un brutto giorno, i wingka, stranieri senza scrupoli, attaccheranno il villaggio per depredare il territorio di tutte le sue ricchezze, spargendo sangue e dolore. Aufman sarà strappato al suo amico e vivrà anni bui, privato della libertà e addestrato a cercare indios in fuga dalla violenza e dalla distruzione. Aufman andrà incontro al suo destino, un destino che gli porterà un’ultima gioia e un ultimo dolore.
Con la sua prosa asciutta e ferma sempre piena di emozione, Sepùlveda ci racconta una storia commovente e solo apparentemente favolistica, toccando temi molto profondi quali lo sfregio nei confronti della natura che ci circonda, la voglia di possesso, lo sfruttamento delle foreste, la distruzione apportata dagli stranieri per togliere agli indios le loro terre. Un invito a riscoprire il rispetto per il pianeta intero e un inno all’amicizia, alla lealtà e all’amore che sono capaci di sopravvivere al tempo e alle distanze senza mai perdere un briciolo della loro forza alimentata da un sentimento puro e inesauribile.
Gioka62Gioka62 wrote a review
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DianaDiana wrote a review
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LuisellabiLuisellabi wrote a review
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Georgiana1792Georgiana1792 wrote a review
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