Storia di un corpo
by Daniel Pennac
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3 agosto 2010. Tornata a casa dopo il funerale del padre, Lison si vede consegnare un pacco, un regalo post mortem del defunto genitore: è un curioso diario del corpo che lui ha tenuto dall’età di dodici anni fino agli ultimi giorni della sua vita. Al centro di queste pagine regna, con tutta la sua ... More

Chiara White's Review

Chiara WhiteChiara White wrote a review
821
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Marzo 2014. Solito tran tran per tornare a casa dopo il lavoro, salgo sul treno e chi vedo? Daniel Pennac. Ma no, non può essere lui. Poi ragiono, ho il biglietto per andarlo a vedere a teatro il giorno dopo, quindi, ma sì, è lui. Mi avvicino e gli chiedo un autografo. E lui non mi fa un autografo, mi fa un meraviglioso disegno: A Chiarà. Il giorno dopo lo vedo allo spettacolo di “Journal du corps”. Lì mi sorprendo, ritrovo l’empatia con l’autore che ho tanto amato un tempo, con il suo modo di raccontare, con la sua ironia, con la sua delicatezza. Compro il libro sull’onda dell’entusiasmo, ma non arriva mai il momento giusto per rincontrare Pennac sulla carta.
E poi invece eccoci qui, a ripercorrere la storia di un corpo, di una vita, di una famiglia, di un uomo dalla più tenera età, fino al tramonto dei suoi giorni. La penna dell’autore è la solita, lieve, malinconica eppure brillante, capace di affrontare temi dolorosi e temi frivoli (quando non triviali). Ed è bello tradurre i messaggi di un corpo in quelli di un’anima, di una vita, di quelle assenze che restano per sempre e ci accompagnano anche quando sono passati tanti anni. Un libro per rincontrarci e per ritrovare un autore che vedevo legato ai miei vent’anni e che chissà, invece sarà quello giusto ad 80. Au revoir Monsieur Pennac.
occhiaperti.net/200/di-peti-e-di-letteratura-pennac-presenta-journal-du-corps
drive.google.com/file/d/1WAIYKyPa3orQEIk1fcA3-JwoRegtf8Lp/view?usp=sharing
Chiara WhiteChiara White wrote a review
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Comments

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Ps. Temo che l'immagine che ho caricato non si veda
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Ps. Temo che l'immagine che ho caricato non si veda
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Che bel commento... io ho letto "Diario di scuola" ma ho in libreria anche "La fata carabina" e "Il paradiso degli orchi" :)
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Che bel commento... io ho letto "Diario di scuola" ma ho in libreria anche "La fata carabina" e "Il paradiso degli orchi" :)
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Accidenti, Chiara: immagino l'emozione quando hai realizzato fosse davvero lui...e che delicatezza e segno di considerazione farti un disegno come autografo
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Accidenti, Chiara: immagino l'emozione quando hai realizzato fosse davvero lui...e che delicatezza e segno di considerazione farti un disegno come autografo
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Bellissimo il tuo incontro *_* argh, sta aspettando da tempo anche nella mia libreria.....
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Bellissimo il tuo incontro *_* argh, sta aspettando da tempo anche nella mia libreria.....
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Confermo l'immagine non si vede.. era l'autografo? Mai letto Pennac, però se leggerò un libro suo sarà questo
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Confermo l'immagine non si vede.. era l'autografo? Mai letto Pennac, però se leggerò un libro suo sarà questo
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Chiara il tuo aneddoto è carinissimo, il libro in questione però io l'ho abbandonato, non riesco a leggere Pennac pur avendo provato varie volte
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Chiara il tuo aneddoto è carinissimo, il libro in questione però io l'ho abbandonato, non riesco a leggere Pennac pur avendo provato varie volte
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@Sweetness@il viandante@the Floorer @Nood: grazie :))) @Evi: Sai cosa Evi? trovo che Storia del corpo sia molto "maschile" nelle pulsioni, nelle descrizioni. Più di una volte mi sono chiesta cosa avrebbe scritto una donna...e mi sarebbe piaciuto aver tenuto un diario del genere ;)
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@Sweetness@il viandante@the Floorer @Nood: grazie :))) @Evi: Sai cosa Evi? trovo che Storia del corpo sia molto "maschile" nelle pulsioni, nelle descrizioni. Più di una volte mi sono chiesta cosa avrebbe scritto una donna...e mi sarebbe piaciuto aver tenuto un diario del genere ;)
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Bello quello che hai scritto!
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Bello quello che hai scritto!