Sull'orlo del vespro
by Amina Havet
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La noiosa vita di routine di Cristopher Lancaster e del suo amico Edward viene completamente messa a soqquadro quando il passato del ragazzo si fonde con il suo presente. Colpito da una pesante maledizione che lo costringe a vivere di notte e nascondersi di giorno, Cris ha trascorso la sua esistenza... More

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Tsuki HoshiTsuki Hoshi wrote a review
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IleniaIlenia wrote a review
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Romanzo molto carino!!!!
La prima cosa che mi ha colpito della storia creata da Amina Havet è stato il protagonista e il fatto che si trasformasse in un gatto nero.
Sono abituata a leggere di mutaforma, creature fantastiche che riescono a trasformarsi in animali, ma in genere sono animali predatori … pericolosi come i lupi, ghepardi, draghi o chi più ne ha più ne metta. Ho accolto con gran gioia questo cambiamento di rotta e sin da subito mi sono ritrovata immersa nelle atmosfere cupe di un bosco in cui la magia è tanto reale quanto l’aria che respiriamo.
La primissima scena del romanzo, la tessera del domino che da inizio al tutto, mi è piaciuta moltissimo e costituisce il trampolino di lancio per tutto ciò che avverrà in seguito.

Un altro punto a favore del romanzo della Havet è il tema trattato, ovvero quello delle maledizioni. Avete letto bene! Ho detto maledizioni e non maledizione al singolare! Ma partiamo con calma!

Il nostro Christopher ha assistito a una pratica a cui non avrebbe dovuto assistere … lui è la dimostrazione lampante del detto: trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato e deve convidere con una maledizione che lo costringe a trasformarsi in un gatto ogni volta che viene colpito dai raggi del sole … una sorta di licantropia al contrario che, molto alla lontana, mi ha ricordato uno dei film che più ho amato nella mia infanzia: Lady Hawke.
Dopo un inizio ambientato in un’epoca lontana, la narrazione si sposta al presente portandoci in una realtà a noi più vicina e in cui è sicuramente più facile immedesimarsi e ci fa imbattere in una ragazza in pericolo che risponde al nome di Sophie.
Christopher, figlio di un’epoca in cui la cavalleria era all’ordine del giorno accorre in suo soccorso e da lì veniamo trascinati all’interno della storia … senza rendercene conto ci ritroveremo a ridere assieme a Edward, coinquilino di Christopher e novello Narciso con tanto di maledizione che coinvolge gli specchi, ci ritroveremo a combattere contro un’antica e potente strega che sembra dare la caccia non solo al nostro protagonista ma anche alla donzella che quest’ultimo ha salvato.
La storia mi è piaciuta, è carina, scorre molto bene anche se spesso si inciampa in alcuni errori di stampa. Si tratta di un’opera auto pubblicata e sicuramente un servizio di editing potrebbe senz’altro eliminare tali errori rendendo la lettura ancora più scorrevole.
Spero vivamente che l’autrice pubblichi al più presto il seguito perché il finale di questo romanzo mi ha lasciato addosso una sensazione strana e non vedo l’ora di leggere come andrà a finire questa ‘caccia’!

gillyinbooksland.blogspot.it/2013/08/recensione-sullorlo-del-vespro-di-amina.html
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Quando ho letto il nome dell'autrice ho pensato fosse stato scritto da una ragazza straniera. Ed invece è un "MADE IN ITALY", anche se Amina Heved, a quanto si legge nella sua biografia, è una cittadina del mondo in quanto ha vissuto un po' ovunque.
La storia di questo particolare romanzo è ambiantata a Roma (nella mia magnifica città)!
E' stato bello camminare insieme ai protagonisti per Roma e conoscendola è stato ancora più coinvolgente.
La storia è incentrata su delle particolari streghe e lo stupendo gatto nero in copertina, classico compagno di ogni fattucchiera che si rispetti, è il protagonista del romanzo.
Beh, in parte! Cristopher, il gattino, in realtà è un normalissimo ragazzo vecchio di qualche secolo, che viveva in Francia, e a causa di uno sfortunato incontro con Calliope, una perfida strega, il povero giovane è stato condannato ad una vita di ombre e buio cercando di uccidere creature soprannaturali.
Nel libro ci sono altri personaggi molto interessanti come Edward, il miglior amico di Cristopher, e la bella Sophie, anche lei di origini francesi.
Ho trovato il libro molto scorrevole ed il linguaggio coinvolgente, anche se a tratti mi sono persa o distratta a causi di alcuni refusi dovuti probabilmente a causa dell'autopubblicazione.
Concludo consigliandovi "Sull'orlo del vespro" perchè la storia è veramente molto carina ed originale e vi innamorerete del gattino nero che vi accompagnerà per le vie di Roma.
Chi ama il magico mondo delle streghe di certo lo apprezzerà!
Italiano medioItaliano medio wrote a review
10