Super Eroi Classic vol. 6
by Larry Lieber, Robert Bernstein, Stan Lee
(*)(*)(*)(*)( )(9)
Contiene: Tales of Suspense #39-46 ("Iron Man è nato!", "Iron Man contro Gargantus!", "La fortezza del Dottor Strange!", "Nella trappola del barbaro rosso", "Iron Man contro Kala, la regina del mondo sotterraneo!", "Iron Man affronta la minaccia del faraone pazzo!", "Iron Man e le dita ghiacciate di... More

All Reviews

1
Sand.こ護士Sand.こ護士 wrote a review
01
(*)(*)(*)( )( )
Personaggio celebre, al punto che il film di cui è protagonista ha dato il via all'operazione del Marvel Cinematographic Universe, Iron Man ha avuto delle origini particolari che a riscoprirle oggi (con questo volume che ne raccoglie le prime sei storie del 1963, pubblicate sotto il nome di "Tales Of Suspense") non proprio ti aspetteresti.
Nella prima storia e copertina, Iron Man è esteticamente simile ad una caldaia, un robot grezzo creato da Stark, filantropo geniale e miliardario (una sorta di Elon Musk dei fumetti anni cinquanta) durante la prigionia in Vietnam (nemici dell'America prima che lo fossero gli Afghani del retcon). L'avversione al Comunismo è una componente di molte storie della Silver Age in questo caso, presente anche nella quarta storia (Tales Of Suspense 42) in cui il nemico principale è il malvagio e spietato Barbaro Rosso, comandante dell'armata rivoluzionaria.
Assume il noto aspetto dorato nella seconda storia, dietro consiglio di una delle tante ragazze con cui flirta Stark e che ha visto Iron man affrontare il primo vero nemico a casa: tigri e leoni scappati dal circo! Dopodiché si consuma lo scontro con Gargantus, gigantesco uomo preistorico.
Nelle prime storie, Stark, dapprima si veste da Iron man grazie ad una valigetta modificata con dei transistor in grado di contenere l'armatura, successivamente la indossa come fosse un normale maglione.
Sembra che i Transistor siano la spiegazione ad ogni cosa e spesso vengono citati quali strumenti su cui si reggono le prodezze dell'eroe tecnologico.
Nonostante l'amore per la tecnologia, non mancano come da tradizione gli elementi puramente fantasy, il nemico della quinta storia è Kala, la regina del mondo sotterraneo su cui Iron Man esercita una certa presa (nonostante questi è ancora simile ad un pupazzo di latta) e nella quinta storia niente di meno che la vera Cleopatra.
Le cose che non ti aspetti da Iron Man, non si contano in queste storie: ferma i ventilatori della galleria del vento con la corrente d'aria generata facendo la ruota, viaggia indietro nel passato senza tanto stupore, gettandosi su l'esercito dell'Impero Romano come un carrellino, grazie a delle ruote dietro la schiena.
La terza storia introduce un nemico curiosamente chiamato come un futuro personaggio degli Avengers: Doctor Strange, in questo caso solo un ricco scienziato pazzo fuggito di prigione, che Iron man riesce a fermare grazie all'intervento della figlia del nemico.
Nella quinta storia se la deve vedere con Jack Frost l'uomo di ghiaccio, il nemico meglio rappresentato tra quelli proposti sinora, anche se messo fuori gioco semplicemente scaldandolo.
La settima ed ultima storia del volume invece ci fa conoscere un nemico che diventa alleato in poche pagine: Dynamo Cremisi.
Non vi sono le consuete tavole extra o pagine speciali, le storie di origine di questo eroe Marvel sono più sottotono di quelle di altri personaggi, ma da riscoprire e comunque importanti per la genesi di un personaggio destinato a diventare fondamentale nella narrativa dei comics americani.