"McSweeney's", la rivista letteraria fondata e diretta da Dave Eggers è il fenomeno più rivoluzionario della scena letteraria americana degli ultimi anni. Adorata, invidiata, contestata, imitata, capace di diventare in pochi mesi punto di riferimento di un'intera generazione di scrittori e lettori,senza

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SimurghSimurgh wrote a review
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Thomas McSweeney è grandioso
Un' operazione di franchising messa su da Dave Eggers con il suo McSweeney. McSweeney é il nome della rivista letteraria creata da Dave Egger. Dai primi numeri ha estratto questa raccolta. La cosa che mi colpì di più è stata la scoperta dell'origine di quel nome che dà il titolo alla rivista. Una cosa che mi ha commosso. Nel link qua sotto si spiega tutto.
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archivio.panorama.it/cultura/libri/Dave-Eggers-rivela-ecco-chi-era-Timothy-McSweeney

Sono 16 racconti che potrebbero rappresentare un po il barometro del clima letterario attuale neglli States. Accanto ai piu noti Foster Wallace, Zadie Smith e Sanders che già conoscevo, gli altri sono stati una vera sorpresa..Gente come Paul LaFargtantee, un meterologo e storico dell'aviazione dilettante con il suo racconto "Gli osservatori", dove un tipetto sfigato si costruisce un osservatorio astronomico nel giardino del padre. "Osservare è distruggere". E cosi, senza volerlo, in quell'osservatorio avrà modo di osservare il suo passato. Succede cosi che un osservatorio diventa emblemmatico per i cambiamenti più traumatici che un uomo possa passare. L'ho cercato a lungo quel posto su google maps, Commonstock con il suo lago, dalle parti di Mystic nel New England ma niente. Peccato.
Oppure Rick Moody, con il suo "Double Zero", dove un bambino vede infrangersi il sogno americano della sua famiglia, dove il papà era per i valori del Midwest e le prova tutte, dopo essere stato licenziato dalla fabbrica, pur di fare fortuna, per finire con, prima un allevamento di struzzi e poi un bar della stazione a Bidwel in Ohio, dove i treni non si fermano mai. Sono andato a farci un giro con Google maps ma non ho trovato nessuna stazione e un solo ristorante, il The Wounded Goose. Un racconto bellissimo.
Un'altra perlustrazione con Google maps me la son fatta a Marfa, nel sud del Texas, al confine con il Messico. Un posto a 200 km da tutto. "La Repubblica di Marfa" è il titolo. Scritto da Sean Wilsey, è una specie di racconto-reportage su questo luogo dove si ritira un famoso artista minimalista.
"Marfa è il nome della domestica nei Fratelli Karamazov, il libro che stava leggendo la moglie di un cantoniere quando. nel 1881, quel punto di ristoro senza nome diventò una città. Questa donna di frontiera leggeva quel libro ad un anno dalla sua prima pubblicazione in Russia, nello stesso anno in cui Billy the Kid venne assassinato nel vicino New Messico."
Una chicca per i fans di David Foster Wallace, un suo racconto:" L'ennesimo esempio sulla porosità di certi confini". Poche pagine che ti fan capire che, se le storie, bene o male, non possono che essere sempre quelle allora devi inventarti un nuovo modo per raccontarle. Racconta della mamma che vince una piccola causa danni dovuta ad un vizio di fabbricazione di un prodotto e con quei soldi ne approfitta per farsi una piccola operazione di chirurgia estetica alle sue zampe di gallina, ma il chirurgo combina un pasticcio che le fa prendere un'espressione perennemente spaventata.
Grazioso e delicato il racconto di Zadie Smith "La ragazza con la frangetta", che racconta di uno dei suoi amori lesbici, e cosi anche dei misteri della fascinazione e dell'innamoramento.
Mi son piaciuti anche "La casa mobile dell'ipnotizzatore", esilarante, poi anche "Tre meditazioni sulla morte". Mi è piaciuto "I giorni qui" e anche "Grasse signore fluttuavano in cielo come palloncini"
Un plauso alla Minimun Fax.
LudovijiLudoviji wrote a review
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KitianaKitiana wrote a review
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Edna MillionEdna Million wrote a review
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