The Diary of a Young Girl
by Anne Frank
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One of the most famous accounts of living under the Nazi regime of World War II comes from the diary of a thirteen-year-old Jewish girl, Anne Frank. Today, "The Diary of a Young Girl" has sold over 25 million copies world-wide; this is the definitive edition released to mark the 70th anniversary of the

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Gabriele VagliGabriele Vagli added a quotation
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Domenica, 27 settembre 1942
Certa gente sembra provare uno speciale piacere ad educare, oltre i propri figli, anche quelli degli altri. I Van Daan sono fra questi. Margot non ha bisogno di essere educata; è la bontà, l'amabilità, la bravura fatta persona, ma io ho preso abbondantemente la sua parte di cattiveria. Più di una volta, a tavola, vanno e vengono parole ammonitrici e risposte sgarbate. Papà e mamma mi difendono con ardore, senza di loro non potrei sempre affrontare la battaglia così imperturbabilmente. Sebbene mi raccomandino sempre di ciarlar meno. di non impicciarmi di troppe cose e di essere più modesta, non riesco a trattenermi. E se papà non fosse tanto paziente con me, avrei perduto da un pezzo la speranza di obbedire qualche volta ai miei genitori, che non mi chiedono poi niente di straordinario.
Se prendo poco di una verdura che non mi piace e mangio invece patate, i Van Daan, e soprattutto la signora, cominciano a dire che sono una bambina viziata e non la smettono più.
-Prendi ancora un po' di verdura, Anna.
-No, molte grazie, signora, -rispondo- mi bastano le patate.
-La verdura fa bene, lo dice anche mamma, prendine ancora, -essa insiste, finché il babbo si intromette e appoggia il mio rifiuto.
Allora la signora inveisce: -Se tu fossi stata a casa nostra! Là almeno in bambini vengono educati. Questa non è educazione. Anna è terribilmente viziata; non lo permetterei mai, se Anna fosse mia figlia...
Così comincia e finisce sempre la tirata: "Se Anna fosse mia figlia!" Fortuna che non lo sono.
Tanto per tornare al tema dell'educazione: ieri alle ultime parole della signora seguì un momento di silenzio. Poi il babbo rispose: -Io trovo che Anna è molto ben educata; se non altro ha imparato a non rispondere alle sue prediche. Quanto alle verdure, non posso che ritorcere a lei il rimprovero che lei fa ad Anna.
La signora rimase male e molto. Papà infatti alludeva alla minima porzione che essa stessa ne aveva preso. Per spiegare questa sua abitudine, la signora dice che troppa verdura prima d'andare a letto le disturba l'intestino. E allora potrebbe star zitta quando si tratta di me. E' buffo vedere come arrossisce subito la signora Van Daan. Io no, invece, e questo le fa molta rabbia, ma non lo dice.
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Domenica, 27 settembre 1942
Certa gente sembra provare uno speciale piacere ad educare, oltre i propri figli, anche quelli degli altri. I Van Daan sono fra questi. Margot non ha bisogno di essere educata; è la bontà, l'amabilità, la bravura fatta persona, ma io ho preso abbondantemente la sua parte di
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