The Good Earth
by Pearl S. Buck
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Pearl S. Buck's epic Pulitzer Prize-winning novel of a China that was -- now in a Contemporary Classics edition.

Though more than sixty years have passed since this remarkable novel won the Pulitzer Prize, it has retained its popularity and become one of the great modern classics. "I

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In realtà appena l'ho finito (venti giorni fa ormai.. Serena riprendi il controllo delle tue letture!) a caldo ho dato 4*.. Ma mi accorgo ora che il libro inizia già a svanire e che il fastidio e il prurito nei confronti del protagonista sono le sensazioni predominanti.
La prima parte - la lotta quotidiana di Wang Lung nei campi, la fame, la disperazione, la necessità di mendicare e di fare i lavori più umili nella 'grande cittàì lontana migliaia di chilometri della propria casa, i sentimenti di umanità e forse anche amore che Wang Lung dimostra nei confronti di sua moglie O Lan - è sicuramente quella che mi è piaciuta, che mi ha coinvolta e soprattutto convinta. Il personaggio di Wang Lung in questa prima parte è stato un personaggio incostante: ora un emerito deficiente da prendere a padellate sulla nuca, ora un uomo di grande buon senso e saggio, incapace ad esempio di vendere la propria figlia femmina nel momento di estrema povertà o impietosito e orgoglioso di fronte alla grande forza fisica e morale della moglie.
Appena Wang Lung diventa ricco però ho perso prima di tutto interesse e poi quel poco senso di comprensione e comunione che avevo instaurato con lui. Ho preso a detestarlo e a leggere insofferente fino alla fine :(
Sul piano storico, per quanto io abbia trovato interessante la condizione dei contadini per cui la terra è in assoluto il bene più prezioso che possa esistere, ho provato un certo disagio innanzi tutto per il fatto che non c'è una collocazione storica ben definita.. E poi che a scriverlo sia stata una donna non cinese ma figlia di missionari in Cina. Lo so, mea culpa, ma mi ha comunque uggiato tantissimo la cosa XD
matzmatz wrote a review
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MichelleMichelle wrote a review
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Spoiler Alert
(Review originally written for my book blog at michelleamanda.co.uk)

I absolutely love this book. I know you shouldn't judge a book by its cover – but its the cover art that first drew me to the book, and on this occasion, I was glad I chose it!

The book was very cleverly written, and there are so many themes and links that you could explore through the book. I like the contrast between the wealthy and the poor, and how by the end of the book, the money has gone full circle and yet ended up in the same house from which Wang Lung's best land was purchased. Despite being about a time and place I'm unfamiliar with, the story of the family drew me in so that the location and situation, though unfamiliar, did not put me off reading as it sometimes has done in the past with other books.

Some find the end of the story disappointing – but I think it is fitting and helps to round off the lessons being taught in the book. I think it is important that instead of a happy ending, Wang Lung 's sons plan to sell the land that Wang Lung treasured and held dearer than all else. After all the loss, deception and greed within the family, it doesn't seem achievable that a comforting ending should happen.

The only negative is that nearer the end of the book, you hear very little of Wang Lung's younger offspring. Only the older brothers are featured a lot, very little mention is given to the other children and what has happened to them all is only recounted near the end. As this was a story of the family as a whole, I would have preferred that the book be longer and all the journeys of all the offspring given in a little more detail.