Tre sorelle, tre regine
by Philippa Gregory
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Londra, 1501. Quando la giovane e orgogliosa Caterina d'Aragona lascia la sua amata Spagna e giunge alla corte dei Tudor per sposare l'erede al trono d'Inghilterra, la principessa Margherita le prende subito le misure. Non desidera un'altra principessa a corte, né è disposta a lasciarsi conquistare dagli occhi celesti e i modi gentili della futura cognata. La vista, poi, della fastosità delle nozze non fa che accenderne l'invidia.

Il matrimonio è una dichiarazione al mondo della ricchezza e della grandiosità dei Tudor. Il re ha speso una fortuna per una settimana di giostre, festeggiamenti e banchetti, le fontane versano vino e si arrostiscono buoi.

Così, quando arriva il suo turno e viene data in moglie al re di Scozia per consolidare la pace tra i due regni, Margherita accetta il suo destino. Nonostante le paure iniziali, s'innamora di quella terra. Tuttavia, quando l'esercito del marito si scontra con quello del fratello, divenuto re Enrico VIII, deve fare una scelta.

E non va meglio alla principessina Maria, la prediletta della famiglia Tudor, adorata in tutta Europa per la bellezza e il fascino, che re Enrico VIII offre, appena diciottenne, all'anziano re di Francia.

Diventate regine d'Inghilterra, Scozia e Francia, le tre donne si ritrovano unite dalla lealtà degli affetti e divise dalla violenza della politica, costrette a schierarsi l'una contro l'altra in battaglia e a difendere i rispettivi troni da tradimenti e pericoli. Ma il loro legame sarà sempre più forte di tutto, più potente di qualsiasi uomo, persino di un re.

Dall'acclamata autrice bestseller n. 1 del New York Times, Philippa Gregory, un nuovo, avvincente romanzo che racconta la storia di tre donne, tre regine unite da vincoli famigliari, pedine politiche intrappolate in una pericolosa rete di alleanze, intrighi e amori, i cui destini hanno segnato il corso della Storia.

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Pucci58Pucci58 wrote a review
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Tre sorelle, tre regine di Philippa Gregory
L'autrice ha scelto di scrivere in forma romanzata e in prima persona la storia di Margherita, regina vedova di Scozia. E chi sarebbe costei? vi chiederete come ho fatto io. Era la sorella maggiore di Enrico VIII, una perfetta (o quasi) sconosciuta: esistono su di lei poche biografie, molti resoconti le sono apertamente ostili, per la quasi totalità del libro l'ambientazione storica ce la mostra come una persona quasi incompetente, irrazionale, con improvvisi cambi di rotta e lealtà e confesso che all'inizio l'ho trovata veramente odiosa, vanagloriosa, con un così forte senso di appartenenza alla dinastia Tudor, da renderla anche profondamente insicura. Infatti percepiva la sua importanza come figlia maggiore Tudor ma anche la sua inferiorità in quanto donna....Proseguendo con la lettura però, ho cominciato quasi ad ammirarla per le sue scelte coraggiose e "moderne": ha scelto di sposarsi per amore, di divorziare da un marito traditore, di risposarsi e di continuare a sperare di conservare il potere politico e la custodia dei figli. Il fatto che fosse riuscita a fare tutto questo nel 1500, in un mondo concepito solo x servire gli uomini, in un paese che non aveva mai avuto una regina regnante la rende ammirevole per la sua determinazione, abilità e passione. La lettura comunque è resa interessante dal fatto che la sua storia si intreccia con quella di Caterina d'Aragona (la prima moglie di Enrico VIII) e di Maria, la sorella minore, la bella e viziata regina vedova di Francia. Tutto sommato è stata una lettura abbastanza piacevole, ma solo perchè sono un'amante del genere storico.