Tredici saggi sul T'ai Chi Ch'uan
by Cheng Man-Ching
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Il T'ai Chi Ch'uan è una filosofia, un'arte marziale, una forma di medicina,un esercizio di coltivazione di sé. Partendo dalla propria trentennaleesperienza di pratica di questa disciplina e dallo studio dei grandi testiclassici, l'illustre maestro Cheng Man Ch'ing ne espone in questo ... More

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Krisztina DardaiKrisztina Dardai wrote a review
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Fred GleickFred Gleick wrote a review
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Un libro decisamente interessante ma di difficile comprensione. Sembra un'affermazione contraddittoria ma procediamo con ordine.
L'autore è stato allievo di uno dei maestri appartenenti alla famiglia Yang e quindi la sua conoscenza del taiji di quella tradizione è diretta.
Contrariamente a quanto era abitudine consolidata, che suggeriva il ricorso all'insegnamento orale diretto ai soli iniziati, decise di pubblicare una raccolta di saggi sui principi del taiji e la descrizione delle 37 posizioni della forma da lui semplificata e tratta da quella classica che ne comprendeva circa 120. Ne è scaturito questo volumetto, a sua volta tradotto dal cinese all'inglese da un suo allievo,
Il libro contiene molte indicazioni interessanti ma anche spiegazioni del tutto criptiche; in certi casi il tentativo di chiarire concetti derivanti dalla filosofia e dalla medicina cinese in termini di fisica occidentale ottengono il risultato opposto (... quando non sollevano pesanti dubbi nella mia testa da ingegnere).
E' probabile che una maggiore comprensione della materia richieda l'esperienza personale diretta e che la lettura del libro debba essere accompagnata dalla pratica del taiji sotto la guida di un buon maestro. E' anche probabile che il testo vada riletto e rimeditato man mano che la pratica divenga sempre più coinvolgente e profonda.

Per questo un praticante di taiji principiante non dovrebbe aspettarsi molto da una prima lettura oltre al formarsi un'idea di massima dei concetti di base ed a trarre alcune indicazioni concrete su come indirizzare la propria pratica. Quanto al comprendere su come "far sprofondare il CH'I nel TAN T'IEN", e tecniche simili, dovrà limitarsi a prenderne nota dell'esistenza e dell'importanza, rimandandone la comprensione piena a tempi migliori e ad un livello di esperienza maggiore.
Un discorso a parte va fatto per la descrizione delle posizioni: sebbene corredata da foto, il libro risulta del tutto inutilizzabile per l'autoapprendimento. Inoltre la forma proposta, a 37 posizioni, è assai meno diffusa di quella semplificata a 24 posizioni o di quella agonistica a 48.
In definitiva questo non è un testo divulgativo e tantomeno un manuale per il fai-da-te ma un testo di studio. Sotto questo aspetto è interessante e, probabilmente, prezioso per le indicazioni fornite.
Fabio ShaolinFabio Shaolin wrote a review
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