Trilogia di New York
by Paul Auster
(*)(*)(*)(*)( )(6,311)
In una città stravolta e allucinata, in cui ogni cosa si confonde e chiunque è sostituibile, i protagonisti di queste storie conducono ciascuno un'inchiesta misteriosa e dall'esito imprevedibile. Tutto può cominciare con una telefonata nel cuore della notte, come nel caso di Daniel Quinn (Città di v... More

All Quotations

67
ElenaElena added a quotation
00
Adesso mi sembra che Fanshawe ci sia sempre stato. È lui il luogo dove per me tutto comincia, senza di lui non credo che saprei chi sono. Quando ci siamo incontrati non sapevamo ancora parlare, eravamo lattanti che arrancavano carponi fra l'erba, e a sette anni ci eravamo già punti le dita con uno spillo proclamandoci fratelli di sangue per la vita [...].
Ma questo fu molto tempo fa. Siamo cresciuti, abbiamo preso direzioni diverse, ci siamo allontanati. Credo che in questo non ci sia niente di strano. Le nostre vite ci guidano secondo schemi che non possiamo controllare, e con noi non rimane quasi nulla. Le cose muoiono quando noi moriamo, e in verità moriamo tutti i giorni.
ElenaElena added a quotation
00
Adesso mi sembra che Fanshawe ci sia sempre stato. È lui il luogo dove per me tutto comincia, senza di lui non credo che saprei chi sono. Quando ci siamo incontrati non sapevamo ancora parlare, eravamo lattanti che arrancavano carponi fra l'erba, e a sette anni ci eravamo già punti le dita con uno s... More
ElenaElena added a quotation
00
In principio c’è Blue. Più tardi c’è White, e dopo ancora Black, e prima del principio c’è Brown. È Brown che l’ha svezzato, Brown che gli ha insegnato il mestiere, e quando Brown è invecchiato Blue ne ha preso il posto. E’ così che comincia: il luogo è New York, il tempo è il presente, e né l’uno né l’altro cambieranno mai. Ogni giorno Blue va in ufficio e siede alla scrivania aspettando che accada qualcosa. Non capita niente per un pezzo, finché un uomo di nome White varca la soglia, ed è così che comincia.
ElenaElena added a quotation
00
In principio c’è Blue. Più tardi c’è White, e dopo ancora Black, e prima del principio c’è Brown. È Brown che l’ha svezzato, Brown che gli ha insegnato il mestiere, e quando Brown è invecchiato Blue ne ha preso il posto. E’ così che comincia: il luogo è New York, il tempo è il presente, e né l’uno n... More
ElenaElena added a quotation
00
Cominciò con un numero sbagliato, tre squilli di telefono nel cuore della notte e la voce all'apparecchio che chiedeva di qualcuno che non era lui. Molto tempo dopo, quando fu in grado di pensare a ciò che gli era accaduto, avrebbe concluso che nulla era reale tranne il caso. Ma questo fu molto tempo dopo. All'inizio, non c'erano che il fatto e le sue conseguenze. La questione non è se si sarebbero potuti sviluppare altrimenti o se invece tutto fosse già stabilito a partire dalla prima parola detta dallo sconosciuto. La questione è la storia in sé: che abbia significato o meno, non spetta alla storia spiegarlo.

da "Città di vetro" di Paul Auster (3 febbraio 1947)
ElenaElena added a quotation
00
Cominciò con un numero sbagliato, tre squilli di telefono nel cuore della notte e la voce all'apparecchio che chiedeva di qualcuno che non era lui. Molto tempo dopo, quando fu in grado di pensare a ciò che gli era accaduto, avrebbe concluso che nulla era reale tranne il caso. Ma questo fu molto temp... More
KatiaKatia added a quotation
00
KatiaKatia added a quotation
00
SimonaSimona added a quotation
00
..”..le storie capitano solo a chi le sa raccontare.. analogamente, forse, le esperienze si presentano solo a chi è capace di viverle..”...
SimonaSimona added a quotation
00
..”..le storie capitano solo a chi le sa raccontare.. analogamente, forse, le esperienze si presentano solo a chi è capace di viverle..”...
manuelacastillommanuelacastillom added a quotation
00
Durante aproximadamente un año las cartas hablan casi exclusivamente de objetos (edificios, calles, descripciones de parís), elaborando meticulosos catálogos de las cosas vistas y oídas.
manuelacastillommanuelacastillom added a quotation
00
Durante aproximadamente un año las cartas hablan casi exclusivamente de objetos (edificios, calles, descripciones de parís), elaborando meticulosos catálogos de las cosas vistas y oídas.
manuelacastillommanuelacastillom added a quotation
00
Se preguntaba qué aspecto tendría el mapa de todos los pasos que había dado en su vida y qué palabra se escribiría con ellos.
manuelacastillommanuelacastillom added a quotation
00
Se preguntaba qué aspecto tendría el mapa de todos los pasos que había dado en su vida y qué palabra se escribiría con ellos.
manuelacastillommanuelacastillom added a quotation
00
Anotar en el cuaderno rojo lo que veía y quedarse estúpidamente en la superficie de las cosas.
manuelacastillommanuelacastillom added a quotation
00
Anotar en el cuaderno rojo lo que veía y quedarse estúpidamente en la superficie de las cosas.
manuelacastillommanuelacastillom added a quotation
00
Lo mejor de todo es el aire.
manuelacastillommanuelacastillom added a quotation
00
Lo mejor de todo es el aire.
manuelacastillommanuelacastillom added a quotation
00
(…) el centro del libro se desplaza con cada suceso que lo impulsa hacia adelante. El centro, por lo tanto, está en todas partes, y no se puede trazar ninguna circunferencia hasta que el libro ha terminado.
manuelacastillommanuelacastillom added a quotation
00
(…) el centro del libro se desplaza con cada suceso que lo impulsa hacia adelante. El centro, por lo tanto, está en todas partes, y no se puede trazar ninguna circunferencia hasta que el libro ha terminado.