Tutto è fatidico
by Stephen King
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Marzia RussoMarzia Russo wrote a review
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zombie49zombie49 wrote a review
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Raccolta thriller sulla meschinità dell'animo umano
E’ la settima raccolta di racconti di King, pubblicata nel 2002, e una delle migliori. Sono quattordici storie fantasy, horror, noir, thriller, ma anche riflessioni disincantate e amare sull’egoismo e la meschinità dell’animo umano, con un tocco di macabro umorismo. Sono domande che a volte tutti ci poniamo, su cosa sia il bene o il male, e molte sono le conclusioni lasciate in sospeso. King accompagna ogni racconto con un interessante commento sulle circostanze da cui ha tratto ispirazione. Ho apprezzato i thriller, ma non mi sono piaciuti i gialli e il confuso racconto sul déjà vu. “Riding the Bullet” 5/5 è uno dei racconti migliori mai scritti da King, un assoluto capolavoro horror, ma dispiace la triste operazione commerciale della pubblicazione come singolo + C.D. Un autostoppista riceve un passaggio da uno zombie, e deve scegliere se salvare la propria vita in cambio di quella della madre. E’ una riflessione amara sull’egoismo umano, un thriller psicologico mozzafiato. “Tutto ciò che ami ti sarà portato via” 5/5 è un horror realistico e introspettivo. Un aspirante suicida non vuole separarsi dalla sua agenda. Potrebbe ripensarci, e il finale è in sospeso. “Il virus della strada va a nord” 5/5 è un racconto horror sugli oggetti dotati di una propria malefica volontà, sul tema di “Christine”. Un inquietante quadro è messaggero di morte. In “Pranzo al Gotham Café” 5/5 un uomo in procinto di divorziare si trova ad affrontare un maître impazzito. E’ un thriller emozionante su una situazione che “potrebbe capitare anche a te”. “1408” 5/5 è un horror classico sul paranormale. Uno scrittore scettico sopravvive a stento a un’ora in una stanza infestata. Il tema è scontato ma è reso emozionante dal genio di King. Il film che ne è stato tratto, diverso dal racconto, non mi è piaciuto. “L’uomo vestito di nero” 4/5 terrorizza un ragazzino del 1914, che scappa... come se avesse il diavolo alle calcagna. E’ un horror classico da un tema difficile, ripudiato da King.
dima80dima80 wrote a review
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Mario RossiMario Rossi wrote a review
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Helterskelter1302Helterskelter1302 wrote a review
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Diciamo che....no .
Non il migliore di king ,non il solito King. C è qualche racconto che magari vale la pena,ma non riesce comunque ad alzare il livello dell'intero volume ; vediamo di dare un qualche voto ad ogni racconto preso singolarmente.
- autopsia 4 : carino,per lo meno il volume non parte male da subito . ***
- l uomo vestito di nero : niente di che, mi ha ricordato quei racconti stile piccoli brividi che leggevo da bambina (però quelli erano più inquietanti) . **
- tutto ciò che ami ti sarà portato via : niente di che pure questo,però il finale che lascia col dubbio è carino dai . ***
- la morte di jack hamilton : devo ancora capire se mi è piaciuto o meno .
- la camera della morte : eh, l incredibile potenziale che può avere una sigaretta conficcata in un occhio ! Mi è parso inverosimile . **
- le piccole sorelle di eluria : ritroviamo ancora una volta (per chi l ha gia incontrato) il caro Roland,ed ho detto tutto. Tra i migliori del volume. ****
- tutto è fatidico : non mi ha coinvolto per nulla,senza arte né parte. **
- la teoria degli animali di l.t. : ironico e triste allo stesso tempo, mi è piaciuto ed è forse stato quello che mi ha fatto "inquietare" di più verso la fine. ****
- il virus della strada va a nord : le storie in cui ci sono dei quadri che cambiano aspetto o i cui personaggi si muovono al loro interno mi ha sempre affascinato. Non è un tema nuovissimo, ma il racconto è stato piacevole,anche se abbastanza prevedibile fin dal principio. ***
- pranzo al gotham cafè : il cameriere psicopatico non l avevo ancora incontrato, è stato un racconto particolare e a tratti divertente . ****
- quella sensazione che puoi dire soltanto in francese : mmmmh ,ni. La tematica è interessante,ma non mi ha coinvolto e convinto lo svolgersi della storia. **
- 1408 : era il racconto sul quale avevo maggiori aspettative ,deluse in pieno. Paradossalmente,è più bello il film questa volta. Parte benissimo,ma secondo me tutto ciò che accade da quando mike entra nella stanza avviene troppo in fretta ,non si ha il tempo di capire che i famosi strani eventi si stanno verificando che gia si è subito catapultati fuori ed il racconto è finito. Guardatevi il film ! **
- riding the bullet : probabilmente il più figo dell intero volume. Peccato per la seconda metà della storia,l intensità cala e diventa un po'banale,ma nell' insieme rimane un bel racconto. ****
- la moneta portafortuna : ...eh?! Ma che l' ha scritto a fare? Senza senso assoluto. *
Morale della favola : se state per approcciarvi a king,non cominciate da questo volume.