Un amore di fine secolo
by Viviana Giorgi
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È il 1898 e Camille Brontee, sfuggita al grigiore di Liverpool e della sua vita, sbarca a New York per andare incontro a un matrimonio combinato. Peccato che il promesso sposo, il “bastardo americano”, come subito lo soprannomina lei, non si presenti all’appuntamento. Per Miss Brontee inizia così l’... More

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Insaziabili LettureInsaziabili Letture wrote a review
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RECENSIONE A CURA DI ANGELA D'ANGELO
5 stelline

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Il panorama del romance italiano è molto vasto, molte sono le autrici nostrane preparate, capaci, intelligenti. Viviana Giorgi, tuttavia, è un diamante di raro splendore in uno scrigno di gemme preziose. Brilla, riflette i colori dell’arcobaleno, attira l’attenzione al punto da stordire il povero lettore.
Sì, è una scrittrice superlativa, originale e talentuosa, ma c’è qualcosa di più. La sua penna è riconoscibile e graffiante, il suo stile unico, la sua ironia una chiave di sicuro successo.
Non si impara ciò che Viviana intuitivamente mette in pratica nelle sue storie, non esistono corsi di scrittura capaci di insegnare ad essere unici, brillanti.
Leggere le sue storie è un’esperienza catartica. Si sentono i sentimenti, quelli forti, si vivono le emozioni nella loro estrema violenza, si sogna.
Divertimento, dolore, pace, tormento sono sviscerati nei minimi dettagli, in un’alternanza di piacere e timore che fa battere il cuore, mozza il fiato e avvince fino al The End.
Prevedibilità e banalità sono morti il giorno in cui Viviana Giorgi ha deciso di mettere la penna sul foglio, il giorno in cui a noi lettrici sono state assicurate storie indimenticabili.
E rende orgogliosi, orgogliosi di lei, di poter dire che la genialità ha baciato la produzione italiana.
Tanti complimenti, direte? Vi assicuro che sono meritatissimi e, anzi, vi invito a scovare gli aggettivi che ora mi sfuggono a causa delle emozioni che “Un amore di fine secolo” ha suscitato in me. Sì, mi sento un po’ scombussolata, euforica, confusa e immensamente appagata. Mi sento una lettrice soddisfatta.
Il merito è tutto di Viviana Giorgi, autrice di un romanzo storico che dovrebbe diventare una delle pietre miliari del genere per originalità, freschezza e sentimento.
Il merito è anche di Camille Brontee, una meravigliosa e tenace donna, dalla travolgente intelligenza e dall’incantevole simpatia. E infine, è di Frank Raleigh, un uomo virile e dal fascino irresistibile.
Oh, potrei parlare di loro per ore, dei tempestosi occhi blu dell’editore che mi ha stregata, dell’esuberanza della suffragetta che mi è entrata nel cuore, del loro amore che mi ha travolta, innalzata a picchi di estatica felicità per poi schiantarmi in un inferno di pena.
Volete sapere tutto, eh? Non posso accontentarvi. Non ci sono parole adatte per descrivere “Un amore di fine secolo”, ma solo un suggerimento: leggetelo!
Io posso dirvi che nello spazio di alcune ore mi ha ricordato che per i sogni si lotta, che per stare bene con una persona bisogna prima realizzare se stessi, che l’amore è bello, appassionato e trascinante, e tira gli uni verso gli altri a dispetto del buon senso e delle convenzioni. Mi ha ricordato che non è mai troppo tardi per ritornare sui propri passi, per rinunciare all’orgoglio, per lasciarsi trascinare dall’istinto.
Infine, mi ha ricordato quanto sono fortunata come lettrice. Ero lì, alle porte del Novecento, nella redazione di un giornale, lì per le strade di New York tra strilloni e uomini d’affari. Ho visto le prime auto sfrecciare su strade incerte, i grattacieli innalzarsi fino a toccare il cielo. Ho partecipato alla nascita di importanti innovazioni, assistito a battaglie culturali, osservato lo sviluppo di una società destinata al successo e alla supremazia, sono stata travolta dal progresso. In ultimo, ho spiato i due innamorati più simpatici, testardi e ostinati del mondo e li ho adottati. Ora si muovono nelle stanze del mio cuore, ignari e felici.
Grazie a Viviana Giorgi per aver reso giustizia alla nostra bella lingua italiana con la sua penna sicura e magistrale, con il suo inconfondibile stile e la travolgente fantasia.
Grazie per le ore liete, per quelle un po’ più tristi, per le storie che continuerà a regalarci, perché di una cosa sono certa: tutte le ciambelle le vengono con il buco.
Cosa vi resta da fare? Addentare un pezzo di paradiso.
Buona lettura!
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incantevole
labibliotecadellibraio.blogspot.it/2014/07/trame-e-opinioni-un-amore-di-fine.html
Seppur già recensita su questo blog (non da me, ma da Patrizia) è per me un piacere aver letto questo romanzo di Viviana Giorgi.
Alle soglie del nuovo secolo, una giovane donna, dal carattere forte, caparbio decide di imbattersi in un viaggio, definiamolo pure della speranza; lasciare Londra per volare oltre oceano e sposare un giovane americano. Ma vuoi per fortuna o per una coincidenza sfortunata, il giovane aitante sposo non si presenta allo sbarco e per la nostra giovane Camille Bronte si apre un nuovo scenario di vita, che anche se spaventarla un po', non la ferma minimamente. Sempre il caso o il destino, chi crede davvero al destino? di certo non Camille, un facchino le mozza il fiato per la sua stupefacente bellezza, ma più che un aiuto non può dare, il resto si vedrà. Venire a conoscenza che quel facchino non è altri che Frank Raleigh, direttore del Daily beh è tutta un'altra storia. E che storia, in questo romance storico s'intrecciano amore, passione, avventura, e tanta, tanta alta tensione, quando Frank e Camille si fronteggiano scoppiano scintille vuoi che si parli di lavoro, vuoi che si vada ben oltre l'aspetto come dire... lavorativo. Ho penato le pene (gioco di parole) dell'inferno con Camille, oltre i baci appassionati e mai al dunque, però mi sono divertita un sacco. Camille è una donna contro corrente, una donna che guarda oltre, sempre sicura di ciò che vuole e devo dire che riesce ad ottenerlo e poi i lieto fine come dice la stessa scrittrice "se si deve sognare, meglio farlo alla grande, no?"
Un romanzo scorrevole, mai lento, con dei dialoghi che ti appassionano per la vivacità dei discorsi, personaggi freschi e bizzarri allo stesso tempo in un'America che sta aprendo le porte al Nuovo Secolo!
Martigov1980 (Nix)Martigov1980 (Nix) wrote a review
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AinoS (libri)AinoS (libri) wrote a review
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Spoiler Alert
Uno storico?!? °_°
Un gran bello storico, aggiungo (dopo averlo letto).

Abituata alle sue commedie romantiche di ambientazione contemporanea, non posso dire di non essere rimasta stupita nel venire a sapere che Viviana Giorgi usciva con uno storico.

Ma non uno storico "regency" o medioevale (come sono il 99% degli storici a cui siamo abituate), ma con una storia ambientata in pieno periodo vittoriano a New York! Più in zona Edith Wharton che non Georgette Heyer, per intenderci.

Scelta azzeccata, a mio avviso, perché così la personalità dirompente della protagonista femminile è compatibile con il periodo storico senza sembrare anacronistica... dato che Camille è una donna dalle idee e dal comportamento estremamente moderni e darà del gran filo da torcere al povero Frank, il protagonista maschile. Il quale, a differenza di Camille, ha idee ancora un po' antiquate sul ruolo che una donna deve avere nella società... e nella sua vita.

Questa differenza di vedute, unita ad una passione travolgente che li unisce quasi loro malgrado sin dall'inizio della storia, causerà loro un sacco di fraintendimenti e di complicazioni, di litigi conditi da battute al fulmicotone e di brevi riappacificazioni che dureranno lo spazio un respiro, perché i due testoni ci metteranno un sacco di tempo ad imparare a scendere a compromessi.

Ma naturalmente, anche se sudato, il lieto fine è assicurato anche in questo romanzo. Certo, personalmente avrei preferito qualche tira-e-molla in meno - non sono una grande fan dei misunderstanding - ma ammetto che il gran finale con la cerimonia nuziale sul filo del capodanno del nuovo secolo mi è piaciuta parecchio e mi ha ripagato di tutti i patemi patiti... ;)