Un andare pensando. Primo Levi e la «zona grigia» by Giuseppe Varchetta
Un andare pensando. Primo Levi e la «zona grigia» by Giuseppe Varchetta

Un andare pensando. Primo Levi e la «zona grigia»

by Giuseppe Varchetta

Contributions by Marco Belpoliti, Edith Bruck
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Description
La ricerca presentata si fonda sull’ipotesi che Primo Levi fin dalle prime pagine di “Se questo è un uomo” abbia sempre avvertito la dicotomia “vittime-carnefici” come una semplificazione eccessiva per una comprensione autentica dell’infamia del Lager. Il costrutto della “zona grigia” è presente, secondo l’autore, in tutto il processo testimoniale e creativo di Levi. Attraverso una riflessione connessa consapevolmente alla epistemologia della complessità ed emotivamente a una elaborazione del suo Io, la “zona grigia” si è definita sempre più, fino alla categorizzazione ne I sommersi e i salvati e al pervenire a una visione a “tre” della fenomenologia concentrazionaria: i carnefici, le vittime e coloro che tra le vittime (i “salvati”) sono stati toccati da questa esperienza. L’autore, in relazione a una lunga carriera professionale, propone “ascoltando” Levi che le esperienze del Lager possano avere, anche se ovviamente con esiti meno terribili, una mimesi in uno “stabilimento industriale”, indicando una estensione del costrutto della “zona grigia” nell’esperienza organizzativa contemporanea. Prefazione di Marco Belpoliti. Postfazione di Edith Bruck.
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About this Edition

Language

Italian

Publisher

Publication Date

Aug 29, 2019

Format

Paperback

Number of Pages

153

ISBN

8857556204

ISBN-13

9788857556208