Un grande gelo
by Arnaldur Indriðason
(*)(*)(*)(*)( )(471)
In una Reykjavík avvolta nella coltre di un inverno che sembra il più freddo di sempre, l’agente Erlendur Sveinsson affronta un caso che lo costringe a confrontarsi con i fantasmi di quel passato che lo tormenta da una vita. La morte di Elías, dieci anni, madre thailandese e padre islandese, trovato

Cristina's Review

CristinaCristina wrote a review
02
(*)(*)( )( )( )
Un giallo discreto ma non entusiasmante, in cui gli aspetti di interesse sono quelli sociali e non quello procedurali. L'omicidio al centro del racconto è infatti quello di un bambino figlio di un islandese e di una donna thailandese ed è incentrato sull'aspetto immigrazione, razzismo, accoglienza e rifiuto di altre culture e altri popoli. Se pensiamo che gli islandesi sono, di fatto, meno di cinquecentomila è un problema sentito e dalle molte ramificazioni. Purtroppo questo rende il racconto abbastanza noioso, anche perchè manca la parte investigativa.
Di fatto dopo la scoperta del cadavere, al primo capitolo, son tutti interrogatori con i vari personaggi, inframezzati dalle vicende - tutte negative - degli investigatori. Su tutti quelli dell'agente Erlendur, pessimo padre e marito, che non riesce a dimenticare la tragedia che ne ha segnato l'infanzia.
Anche se il giallo "sta in piedi da solo" non consiglio di cominciare da qui se si vuole leggere la seri (dubitavate fosse una serie, forse?) visto che alcuni fatti che avvengono sono conseguenze di investigazioni in libri precedenti.