Un luogo chiamato libertà
by Ken Follett
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Inghilterra, XVIII secolo. Un'epoca di grandi cambiamenti, con la 'rivoluzione industriale' alle porte e le colonie americane in procinto di proclamare l'indipendenza. Ingenti fortune sono legate al controllo della principale fonte di energia, il carbone, estratto in abbondanza ma con metodi schiavisti

Tommaso Reina's Review

Tommaso ReinaTommaso Reina wrote a review
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Audiolibro (Web)
Il Follett che preferisco, quello dei romanzi ad ampio respiro. Partendo da un collare di ferro trovato in giardino (sarà vero?), parte con una storia lunghissima e complessa che ci porta prima allo sfruttamento della schiavitù nelle miniere scozzesi da parte delle possidenti famiglie nobile inglesi e che poi attraversa l’oceano per condurci nelle piantagioni della Virginia, nell’epoca dei primi “ammutinamenti” coloniali alla regia patria inglese. Come sempre storie d’amore e di coltelli, di tradimenti e di sofferenze, quell’epoca dei grandi cambiamenti che ci fanno capire che anche dietro a piccole vittorie moderne, che oggi diamo per scontate, sono costate sangue e dure lotte ai nostri antenati.