Un luogo chiamato libertà
by Ken Follett
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Inghilterra, XVIII secolo. Un'epoca di grandi cambiamenti, con la 'rivoluzione industriale' alle porte e le colonie americane in procinto di proclamare l'indipendenza. Ingenti fortune sono legate al controllo della principale fonte di energia, il carbone, estratto in abbondanza ma con metodi schiavisti

Angelo Pierotti's Review

Angelo PierottiAngelo Pierotti wrote a review
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COME AL SOLITO IL SIGNOR KEN DIPINGE LA STORIA, AVVINCENTE COME SEMPRE.

FORSE ,DOPO INNUMEREVOLI ROMANZI PENSO CHE ABUSI UN POCHINO TROPPO DELLE COINCIDENZE, QUESTI PERSONAGGI CHE VAGANO PER IL MONDO E SI TROVANO SEMPRE.

Comments

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Lasciatemi dire che il Ken Follet di "La cruna dell'ago", "L'uomo di Pietroburgo", "Triplo" era un'altra cosa. L'ho seguito assiduamente sino a "I pilastri della terra". Poi basta: romanzi talmente perfetti, talmente ineccepibili, talmente identici nel dosaggio degli ingredienti da sembrare figli di un computer più che di un essere umano.
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Lasciatemi dire che il Ken Follet di "La cruna dell'ago", "L'uomo di Pietroburgo", "Triplo" era un'altra cosa. L'ho seguito assiduamente sino a "I pilastri della terra". Poi basta: romanzi talmente perfetti, talmente ineccepibili, talmente identici nel dosaggio degli ingredienti da sembrare figli di un computer più che di un essere umano.
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Già...ma mi piace sempre lo stesso...
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Già...ma mi piace sempre lo stesso...