Un viaggio chiamato amore
by Dino Campana, Sibilla Aleramo
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Documento di una storia d'amore tormentata, il libro, presenta il carteggio tra Sibilla Aleramo e Dino Campana, dal febbraio 1916 al gennaio del 1918. L'epistolario venne pubblicato, per la prima volta, da Nicola Gallo nel 1958,due anni prima della morte della Aleramo. Nel 1987 Bruna Conti ne ha curato una nuova edizione. Il lavoro di prima mano sugli autografi dei due protagonisti e importanti acquisizioni di documenti, le hanno permesso di allestire un testo più fedele dell'epistolario.

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SaleSale wrote a review
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Claudia BergaminiClaudia Bergamini wrote a review
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“Un viaggio chiamato amore” è il terzo volume che è stato venduto in allegato al Corriere della Sera e che potete trovare, in alternativa, sul sito “Corrierestore.it”, dove si può acquistare anche l’intera collana di libri.
Questa collana di venti opere racchiude la corrispondenza appassionata dei grandi personaggi dell’Ottocento e Novecento e, in questa, possiamo leggere le lettere di Sibilla Aleramo e Dino Campana.
Sibilla, il cui vero nome è Rina Faccio, è stata una scrittrice e una poetessa italiana. Donna pacifica, femminista e bisessuale, durante la sua vita lottò per i diritti delle donne, non solo attraverso la sua scrittura, ma anche partecipando a manifestazioni per il diritto al voto delle donne. Sibilla diresse “L’Italia femminile” e divenne socia dell’Unione femminile nazionale. Nel 1902, dopo ripetuti scontri con il marito, abbandona lui e il figlio per andare a Roma. Sibilla è l’autrice del libro “Una donna”, incentrato principalmente sulla sua vita. Nel 1914, durante la prima guerra mondiale, la scrittrice conobbe il poeta Dino Campana, con il quale ebbe un rapporto amoroso. I due rimasero insieme fino al 1917 e la loro fu una storia tumultuosa ed intensa. Fu a causa dei gravi problemi psichici di Dino, se Sibilla si allontanò da lui e, in seguito, pose termine alla relazione.
Il volume si apre con un testo di anticipazione del libro, “La storia” di Bruna Conti, che racconta in settanta pagine, quella che fu la storia tra Sibilla e Campana.
Le lettere di entrambi gli scrittori sono la testimonianza di un amore profondo, di una storia tormentata, di un inseguirsi, l’uno con l’altro, fino alla fine tanto temuta, della loro storia. In breve fu, come lo definì lo stesso Campana: “un viaggio chiamato amore”.
L’amore di Sibilla per Dino, all’inizio, era quasi ossessivo, dalle letture si può percepire tutto il suo interesse, tutto l’amore che essa provava nei confronti del poeta, il quale sembrava quasi “distratto” da queste attenzioni. Solo con il passare del tempo, Campana si invaghisce prima, e si innamora poi, di Sibilla, quella donna forte, che era scappata dal marito, che si era costruita una vita sua e che lo amava, sinceramente, passionalmente, oltre tutto e, nonostante i problemi psichici di lui.
Fu soltanto dopo i litigi, dopo le scenate di gelosia e l’aggressività di Dino che Sibilla, iniziò a rendersi conto dei seri problemi mentali di cui era affetto il suo amato.
A causa del suo amore cieco, all’inizio, Sibilla cercò lo stesso di stare affianco a Campana, cercò un modo per aiutarlo, ma non vi riuscì.
Campana non perdonò mai la sua rabbia che fece scappare la sua amata, e continuò a pensare a lei fino a quando venne ricoverato definitivamente in manicomio, nel 1918, data delle sue ultime lettere per l’amata.
Nelle ultime lettere scritte da Campana, si può leggere il suo desiderio che esse non vengano lette da persone estranee, “le mie lettere sono fatte per essere bruciate”, ciò spiega il perché la loro pubblicazione ha sollevato parecchie polemiche. In effetti, il modo in cui il poeta apre il suo cuore, annuncia le sue malattie e parla dei suoi problemi, è qualcosa di privato, un dono esclusivo per la sua amata.
In queste lettere c’è amore, poesia, tormento, problemi, in una sola parola: vita.
È un privilegio poter leggere della parte più nascosta di uno scrittore, e qui possiamo leggerne di due grandi scrittori, che a modo loro, hanno reso grande l’Italia.
Consiglio questo libro a chi ha amato le opere di Campana e di Sibilla, a chi ha voglia di leggere poesie d’amore, e a chi è curioso di scoprire com’è l’amore tra una scrittrice ed un poeta.
aSAleaSAle wrote a review
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"Le mie lettere sono fatte per essere bruciate"
Voglia di andare a Marradi...