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§tefaniaM§tefaniaM wrote a review
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Thisagio2016Thisagio2016 wrote a review
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Vita
 
Vita narra della storia di due ragazzini, Vita e Diamante partiti per l'America all'inizio del '900 quando avevano rispettivamente 9 e 12 anni.
Nel nuovo continente troveranno alcuni parenti tra cui zio Agnello, il padre di lei: il compito di Vita è quello di lavorare nella sua pensione mentre Diamante dovrebbe lavorare per mantenere suo padre.
Ci sono molti altri personaggi che girano intorno ad essi, tuttavia il filo conduttore di tutta la trama è l'amore che lega i due ragazzi. Amore che verrà ostacolato in ogni modo dalle circostanze in cui si troveranno, dall'insicurezza di lei e dall'orgoglio di lui.
L'America si rivelerà per quello che è: un posto dove i "dritti" ce la fanno mentre i "fessi" non soccombono ma si ritrovano a fare da schiavi ai primi.
In mezzo ci sono tutti i luoghi comuni possibili e immaginabili presenti in storie simili: il ragazzo malato, il ragazzo forte, lo stacanovista, l'artista, un padre possessivo anche se a suo modo affettuoso.
I due protagonisti parteciperanno a un ballo e, ovviamente, vinceranno. A quel punto passeranno soltanto una notte insieme e dopo lui partirà.
L'amore tra i due è forse il punto di forza del romanzo e viene reso in modo molto viscerale: è una storia di possessione, perdita, solitudine, speranze, dolore e destini imparalleli che li trascineranno lontano ogni volta che sembrano essere vicini.
Altra novità è che, a dire della scrittrice, i due ragazzi sono realmente esistiti e sono i suoi antenati: l'autrice ci racconta quindi delle sue ricerche per riannodare i fili della storia. A volte questi intermezzi hanno una qualità notevole: uno dei punti più alti del romanzo è quando, cercando nei registri parrochiali, fa delle considerazioni sull'origine del suo cognome spiegando perchè, in fondo, Diamante e Vita ce l'hanno fatta. 
Tuttavia, nella maggior parte dei casi, si tratta di pezzi piuttosto lunghi con infinite ed inutili descrizioni di altrettanto inutili luoghi e situazioni che non aggiungono nulla alla storia o al concetto. Oltretutto, l'autrice nello scrivere la storia tirerà in ballo qualche parente, alcuni dei quali hanno lo stesso nome.
Tutto questo, personalmente, l'ho trovato deludente, considerando che la storia dei due ragazzi in America scorre che è un piacere ma viene continuamente interrotta, confusa, e il fatto che la narrazione non è linereare da un punto di vista temporale fa si che una volta finito il romanzo non si abbia comunque una idea chiara di quello che è successo. Sarebbe necessario rileggerlo.
In compenso, il capitolo finale è una piccola gemma, raccontata con una dolcezza che soprende.
 
Penso che Vita sia un libro discreto che avrebbe potuto essere molto meglio se fossero state omesse molte parti che sono assolutamente futili per quanto riguarda lo svilupparsi della vicenda, tuttavia nel complesso è un libro che mi ha colpito molto e al quale mi sono appassionata.