Città invisibili - Città immaginate by Aristide Saggino, Davide Arecco, Franco Piccinini
Città invisibili - Città immaginate by Aristide Saggino, Davide Arecco, Franco Piccinini

Città invisibili - Città immaginate

von Aristide Saggino, Davide Arecco, Franco Piccinini

Comic-Zeichnungen von Luca Oleastri

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Beschreibung

L’urbanistica e la sociologia ci hanno ormai abituato a considerare la “città” come un concetto culturale prima che un luogo fisico. Perché è dalla cultura e dalla socialità di chi le edifica che le città prendono vita, in un incontro tra desideri, aspirazioni, convinzioni e necessità con la conformazione di un territorio.
Questo saggio prende in esame visioni estreme della città che sono nate dalle fantasie dell’uomo, in alcuni casi anche diventando realtà. Si illustrano le concezioni urbanistiche storiche, le utopie, ma anche, e soprattutto, quelle della letteratura fantastica con un occhio di riguardo alla fantascienza. Sicché qui troveremo immagini di città così come difficilmente le potremmo immaginare.
Come supporto, l’autore ha anche chiamato a sé per un parere Davide Arecco e Aristide Saggino, che hanno dato rispettivamente il loro contributo dal punto di vista della Storia e della Psicologia.
Tra gli autori trattati Italo Calvino, Jorges Luis Borges, Marco Polo, Jonathan Swift, Thomas More, Tommaso Campanella, Henry Rider Haggard, Herbert G. Wells, Arthur Conan Doyle, Howard P. Lovecraft, Ray Bradbury, John R.R. Tolkien, Jack Vance, Lou Cameron, Robert Sheckley, Carlo Menzinger di Preussenthal, Isaac Asimov, W. Gibson, Philip K. Dick, Neil Gaiman, Arthur Clarke, Frank Herbert, J.G. Ballard, Roberto Vacca, Lino Aldani, Remo Guerrini, Michele Mari, Giuseppe Pederiali e molti altri.

Franco Piccinini, dopo una specializzazione in Malattie Infettive e Tropicali, per quaranta anni è stato medico di famiglia nei dintorni di Pavia, dove si era laureato nel 1980. Appassionato di fantascienza e divulgazione scientifica, ne è diventato un collezionista e un cultore. Ha pubblicato il suo primo racconto sulla rivista “Robot” nel 1978 per arrivare a romanzi come “Ritorno a Liberia (2009) o “Il tempo è come un fiume” (2019) o la recente antologia Gente dello spazio (2024). Tra i saggi: “Da Frankenstein a Star Trek: Scienza Medica e Fantasie Scientifiche” (2018 – premio Vegetti); “Mondi sotterranei” (2023 – premio Vegetti). Attualmente collabora con la rivista della World SF Italia e con Edizioni Scudo.
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