Quando abbiamo smesso di capire il mondo
by Benjamín Labatut
(*)(*)(*)(*)( )(284)
C’è chi si indispettisce, come l’alchimista che all’inizio del Settecento, infierendo sulle sue cavie, crea per caso il primo colore sintetico, lo chiama «blu di Prussia» e si lascia subito alle spalle quell’incidente di percorso, rimettendosi alla ricerca dell’elisir. C’è chi si esalta, come un brillante chimico al servizio del Kaiser, Fritz Haber, quando a Ypres constata che i nemici non hanno difese contro il composto di cui ha riempito le bombole; o quando intuisce che dal cianuro di idrogeno estratto dal blu di Prussia si può ottenere un pesticida portentoso, lo Zyklon. E c’è invece chi si rende conto, come il giovane Heisenberg durante la sua tormentosa convalescenza a Helgoland, che probabilmente il traguardo è proprio questo: smettere di capire il mondo come lo si è capito fino a quel momento e avventurarsi verso una forma di comprensione assolutamente nuova. Per quanto terrore possa, a tratti, ispirare. È la via che ha preferito Benjamín Labatut in questo singolarissimo e appassionante libro, ricostruendo alcune scene che hanno deciso la nascita della scienza moderna. Ma, soprattutto, offrendoci un intrico di racconti, e lasciando scegliere a noi quale filo tirare, e se seguirlo fino alle estreme conseguenze.

Anobians having it in their library448

Followers Books Reviews
dabolous
dabolous

Torino, Italy

35 2,917 13
white
white

Cesenatico, Italy

34 1,125 101
piterpan
piterpan

Milano, Italy

2 842 32
sacello
sacello

Torino, Italy

17 855 2
emanuele.diplacido@gmail.com
emanuele.diplacido@gmail.com

Planet Earth

0 72 0
Mangio75
Mangio75

Italy

29 458 0
Hella
Hella

Italy

23 276 14
Laura O
Laura O

Genova, Italy

27 2,112 0
Vincenzo Cuoco
Vincenzo Cuoco

Planet Earth

1 28 0
ildave
ildave

Torino, Italy

49 603 12