1983 by Antonio Tettamanti
1983 by Antonio Tettamanti

1983

by Antonio Tettamanti
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Description
In “1983” viene descritta la Milano degli emarginati e della solitudine. Atmosfere cupe si intrecciano in un vivere quotidiano in cui l’io narrante si trasforma in un umano, troppo umano detective alla ricerca non della giustizia ma della verità. Perché e come è morto Mario, l’amico perduto, quasi dimenticato, drogato? L’indagine personale si avvia: è una ricerca del tempo passato, una riflessione sul tempo presente (non lieto), una caccia al proprio quid e tubi consistam professionale, sentimentale, di caccia sommessa ad un orizzonte utopico. Veri sono gli incontri con persone e personaggi di una fauna umana vagante, sopravvivente, buona e crudele, gretta e generosa. “1983” è una fotografia di una Milano che non c’è più, di alcuni luoghi di ritrovo, osterie chiamate surrettiziamente bar, ove vivevano e si incontravano i figli di un Dionisio minore ma ricchi esempi di umanità. Alla fine passato e presente si intrecciano nella narrazione, e l’io narrante non ritroverà il tempo perduto: il suo futuro è (sarà) come un sasso nell’acqua stagnante della darsena di un’alienata area metropolitana; in cui tutti gli emarginati sono grigi.
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