2001
by Arthur C. Clarke
(*)(*)(*)(*)(*)(2,160)
Quando un enigmatico monolite viene trovato sotto la superficie lunare, gli scienziati non immaginano che quell’antico e straordinario manufatto abbia più di tre milioni di anni né che, una volta riportato alla luce, cominciasse a inviare un potente segnale indirizzato verso l’orbita di Saturno. Che cos’è veramente quel monolite? A chi è rivolto quel segnale? Per scoprirlo, la nave spaziale Discovery parte alla volta di Giapeto, satellite di Saturno. I membri dell’equipaggio, scelti tra i migliori cosmonauti, sono assistiti nella loro missione da HAL 9000, cervello e sistema nervoso dell’astronave, un computer potentissimo capace di riprodurre i meccanismi della mente e dotato di una propria coscienza. Una macchina perfetta, fin troppo umana, tanto da essere soggetta a nevrosi e impulsi omicidi. Starà ai membri dell’equipaggio far sì che HAL 9000 non li coinvolga nella sua follia digitale: in gioco c’è la possibilità di entrare in contatto con le entità sconosciute e insondabili, a cui il monolite appartiene e che potrebbero essere all’origine della civiltà stessa. Uno dei romanzi più significativi del Novecento, che ha delineato luoghi e tempi prima sconosciuti, divenendo la pietra miliare della fantascienza.

Umberto Stradella's Review

Umberto StradellaUmberto Stradella wrote a review
(*)(*)(*)(*)( )
Libro emblematico del Novecento
Tra i libri più significativi del Novecento, prescindendo da qualsiasi limitazione legata alla letteratura di genere, questo romanzo va letto in simbiosi con la visione del film di Kubrick, di cui costituisce un'architrave, un'introduzione, un manuale per l'uso, una versione scritta, con tutti i pregi e difetti di un'opera realizzata con tali intenti (credo un caso quasi unico nella storia della narrativa mondiale).
Ed ecco quindi questo libro sorprendente, che ancora oggi ha un senso profondo.
Si tratta di un romanzo:
a) profetico (scritto qualche anno prima dell'allunaggio..);
b) tecnicamente ineccepibile (fin troppo dettaglio sulla tecnica dei razzi e delle navicelle, sull'architettura interna della Discovery)
c) meravigliosamente visionario e descrittivo (quanto Kubrick in Clarke e quanto Clarke in Kubrick!)
D) filosofico (il monolito, la vita degli E.T., il conflitto con Hal..)
Una lettura inevitabile ed appagante per chi voglia comprendere le dinamiche storiche, sociali e scientifiche del Novecento.
Umberto StradellaUmberto Stradella wrote a review
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Libro emblematico del Novecento
Tra i libri più significativi del Novecento, prescindendo da qualsiasi limitazione legata alla letteratura di genere, questo romanzo va letto in simbiosi con la visione del film di Kubrick, di cui costituisce un'architrave, un'introduzione, un manuale per l'uso, una versione scritta, con tutti i pregi e difetti di un'opera realizzata con tali intenti (credo un caso quasi unico nella storia della narrativa mondiale).
Ed ecco quindi questo libro sorprendente, che ancora oggi ha un senso profondo.
Si tratta di un romanzo:
a) profetico (scritto qualche anno prima dell'allunaggio..);
b) tecnicamente ineccepibile (fin troppo dettaglio sulla tecnica dei razzi e delle navicelle, sull'architettura interna della Discovery)
c) meravigliosamente visionario e descrittivo (quanto Kubrick in Clarke e quanto Clarke in Kubrick!)
D) filosofico (il monolito, la vita degli E.T., il conflitto con Hal..)
Una lettura inevitabile ed appagante per chi voglia comprendere le dinamiche storiche, sociali e scientifiche del Novecento.