(*)(*)(*)(*)(*)(1,040)
Delle molte leggende alla cui nascita Bolano stesso ha contribuito, l'ultima riguarda la forma che "2666" avrebbe dovuto assumere. Si dice infatti che l'autore desiderasse vedere i cinque romanzi che lo compongono pubblicati separatamente, e se possibile letti nell'ordine preferito da ciascuno. La disposizione, ammesso che sia autentica, era in realtà un avviso per la navigazione in questo romanzo-mondo, che contiene di tutto: un'idea di letteratura per la quale molti sono disposti a vivere e a morire, l'opera al nero di uno scrittore fantasma che sembra celare il segreto del Male, e il Male stesso, nell'infinita catena di omicidi che trasforma la terra di nessuno fra gli Stati Uniti e il Messico nell'universo della nostra desolazione. Tutte queste schegge, e infinite altre, si possono in effetti raccogliere entrando in "2666" da un ingresso qualsiasi; ma fin dall'inizio il libro era fatto per diventare quello che oggi il lettore italiano ha modo di conoscere: un immenso corpo romanzesco oscuro e abbacinante, da percorrere seguendo una sola, ipnotica illusione - quella di trovare il punto nascosto in cui finiscono, e cominciano, tutte le storie.

Giulia Azzalini's Review

Giulia Azzalini
Giulia Azzalini wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Un romanzo meraviglioso (o terribile, come forse avrebbe preferito Bolano) che attraverso una facilità e un'abilità di scrittura fenomenali proietta in una storia che diventa dieci storie che diventano cento storie. Bolano considerava quest'opera -l'ultimo grande lavoro della sua vita- una rischiosa scommessa: l'ha indiscutibilmente vinta.