Abbaiare stanca
by Daniel Pennac
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«Non sono uno specialista di cani. Solo un amico. Un po' cane anch'io, può darsi. Sono nato nello stesso giorno del mio primo cane. Poi siamo cresciuti insieme. Ma lui è invecchiato prima di me. A undici anni era un vecchietto pieno di reumatismi e di esperienza. Io ero ancora un cucciolo. Morì. Io piansi. Molto». Ecco cosa ne dice Daniel Pennac, l'innamorato dei cani, che capisce ogni loro pensiero, ogni tristezza, ogni desiderio. Quando avremo letto la storia di Il Cane - con due maiuscole, perché è il cane per eccellenza - sapremo non solo tutto sul suo mondo, ma impareremo anche molto su quello degli uomini: come appaiamo agli occhi del cane, quanto dobbiamo venir ammaestrati.

Twin Fitzgerald Kirkland ha fatto una Homerata's Quotes

Un minimo di addestramento è necessario. Ma bisogna intendersi sul significato della parola. Un buon ammaestramento è quello che impone il rispetto della dignità di entrambi. "E che cos'è la dignità per un cane?" mi domanderete voi: è di essere cane. Da questo punto di vista, il buon ammaestratore deve cominciare ad ammaestrare se stesso, cioè a rispettare la dignità del cane che gli vive accanto, se vuole comportarsi lui stesso dignitosamente, da uomo.
In fondo il rispetto delle differenze è la legge stessa dell'amicizia.
E, a proposito di amici, questo: se avete amici che hanno paura dei cani, non imponetegli la presenza del vostro, anche se è il cane più buono del mondo. La paura dei cani è irrazionale. E' spesso umiliante. E voi non avete il diritto di infliggere quest'umiliazione a nessuno.
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Un minimo di addestramento è necessario. Ma bisogna intendersi sul significato della parola. Un buon ammaestramento è quello che impone il rispetto della dignità di entrambi. "E che cos'è la dignità per un cane?" mi domanderete voi: è di essere cane. Da questo punto di vista, il buon ammaestratore deve cominciare ad ammaestrare se stesso, cioè a rispettare la dignità del cane che gli vive accanto, se vuole comportarsi lui stesso dignitosamente, da uomo.
In fondo il rispetto delle differenze è la legge stessa dell'amicizia.
E, a proposito di amici, questo: se avete amici che hanno paura dei cani, non imponetegli la presenza del vostro, anche se è il cane più buono del mondo. La paura dei cani è irrazionale. E' spesso umiliante. E voi non avete il diritto di infliggere quest'umiliazione a nessuno.
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