Anatomia sensibile
by Andrés Neuman
(*)(*)(*)(*)( )(20)
"Anatomia sensibile" è una mappa letteraria che celebra il corpo in tutte le sue forme e un tributo alla bellezza non convenzionale scritto nella forma di un viaggio poetico, politico ed erotico alla scoperta di ciò che siamo veramente. Un libro che racconta come vediamo noi stessi e come ci guardiamo attraverso gli occhi degli altri, proponendo un ideale estetico dissacrante e inclusivo che mira a scardinare i pregiudizi di genere e sull'apparenza. Con una prosa elegante e fantasiosa che si nutre di poesia, humour, esplorazione linguistica e un'intensa osservazione del mondo che ci circonda, in questi trenta brevi testi dedicati alle parti del corpo (dalla testa ai piedi, passando per il collo, l'ombelico e le caviglie) Andrés Neuman si ribella contro la cultura di Photoshop – contro i modelli opprimenti e i ritocchi compulsivi – e in un'epoca di iperesposizione digitale ci sprona a guardarci allo specchio e ammirare gli angoli più periferici della nostra figura, invitandoci a ripensarli sotto una luce del tutto nuova.

All Reviews

8
palodomepalodome wrote a review
(*)(*)(*)( )( )
Esercizio di stile
Simpatico divertissement di Neuman, che in quest'opera non brilla certamente per originalità ma offre qualche spunto brillante qua e là. Mezza stella in più per la copia autografata dall'autore alla sua presentazione a Roma ( Plpl 2021), dove abbiamo finito per parlare di Bolano ( autore della prefazione di una sua raccolta di racconti)...
MrMaattMrMaatt wrote a review
(*)(*)( )( )( )
Un esercizio raffinato, ma stucchevole, nonostante l'immaginario poetico, ricco, è vero, d'ironia. Preferisco Bergonzoni :D
signor K.signor K. wrote a review
(*)(*)(*)( )( )
Forse un po' troppe metafore?
CapelliverdiCapelliverdi wrote a review
(*)(*)(*)(*)( )
Interessanti intuizioni.
Umberto StradellaUmberto Stradella wrote a review
(*)(*)(*)( )( )
Formalmente buono
Conosco e apprezzo questo autore e gli concedo questa digressione nella letteratura ombelicale (in senso proprio) in cui mostra innegabile virtuosismo, humor, capacità introspettive. In attesa di qualcosa di più solido.
Blue TangoBlue Tango wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
ASSOLUTAMENTE GENIALE
"Per quanto insista l'anatomia ortodossa, l'occhio non appartiene al corpo, bensì alla sua possibilità di rappresentazione". Questo è l'inizio di uno dei folgoranti capitoli di questo bellissimo libro. E l'occhio si ritrova nella copertina. Opera sublime, puro diletto. Creatività e sintesi. Una sorta di atlante, di quelli cari a Borges, delle parti del corpo umano. Penso che la traduttrice Silvia Sichel abbia contribuito non poco. Il testo è infatti una ode alla lingua italiana: distillato di aggettivi, avverbi, iperboli accuratamente selezionati e pertinenti ad ogni pagina, con il piacere di scoprire nuovi orizzonti della lingua e del pensiero. Trenta capitoli, in media di due pagine ciascuno, che esplorano dalla pelle (il primo) all'anima (l'ultimo). Scrittura creativa e ispirata. Non una sola banalità. Essenza. Ironia e leggerezza. Straordinari i capitoli forse più scabrosi: "Una vagina tutta per sé" - "Manifesto della natica" - "Sottigliezze dell'ano". Nessuna concessione alla banalità volgare. Sublimazione. Un vero capolavoro, a mio avviso, "L'efelide e l'interstizio". Un paio di passaggi: "Le efelidi sono il nostro condimento, una spruzzata di spezie cosparse sulla pelle" "Anziché occupare posto, dunque, inventano spazi". Supremazia della parola, della profondità del dialogare analogico sulla superficialità del digitale e dell’immagine ritoccata in un social. Grande dono di Andrés Neuman da non perdere. Blue Tango
MehitabelMehitabel wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Elogio alla bellezza delle diversità.
L'autore dedica ogni capitolo ad una parte del corpo visibile (naso, spalle, caviglie, etc.), la quale sembra prendere rigogliosa vita e rivendicare la propria singolarità in qualsiasi forma acquisita. È come se il nostro corpo (visto nel suo insieme) fosse il pianeta terra, contraddistinto da continenti abitati da persone uniche (tratti fisici particolari). L'unicità è ciò che questo libro proclama e invita ad apprezzare, cercando di cogliere le particolarità più stravaganti e ad amarle incondizionatamente. Una lettura breve ed emozionante grazie ad una scrittura che sfiora la poesia e l'umorismo. Da regalare a qualsiasi persona a noi cara, in particolare a chi fatica ad accettare qualche tratto di sé. Dopo questa lettura i caratteri fisici inizialmente soggetti ad auto critiche potrebbero diventare motivo di orgoglio verso se stessi.
SidnerSidner wrote a review
(*)(*)(*)(*)( )
Anima e corpo
L'anima non è femminile né maschile, è entrambe le cose, o una terza, quarta, ennesima. Va sempre verso l'altro lato. Ogni voce che incontra la battezza a modo suo. Affranta nei mistici, volontaria nei trans, non fa distinzioni di nomi o dimore. E' sacrosanta solo la sua trasformazione con il desiderio. Periferia con centro in sé stessa, assomiglia a un bersaglio e l'emozione al dardo. L'anima è un'opera d'avanguardia senza autore.