Anime di vetro
by Maurizio de Giovanni
(*)(*)(*)(*)( )(962)
C'è la morte nell'anima di Luigi Alfredo Ricciardi. Imprigionato nel guscio della solitudine più completa, che non permette a nessuno di intaccare, è sulla soglia della disperazione. All'ottavo appuntamento con i lettori del commissario dagli occhi verdi, più che mai protagonista in una indagine dove tutto è anomalo, Maurizio de Giovanni ci regala la meraviglia di un romanzo in cui le anime di ciascuno si rivelano fatte di vetro: facili a rompersi in mille pezzi, lasciano trasparire la fiamma che affascina e talvolta danna, e occorre allora il sacrificio della rinuncia, che può apparire incomprensibile ed esporre alla vendetta. Prende così forma un congegno narrativo misteriosamente delicato e struggente, vertiginoso e semplice, che spinge Ricciardi su strade rischiose. E lo costringe a fare i conti con sé stesso e i propri sentimenti. Mentre le pagine sembrano assumere la voce di una delle più celebri canzoni partenopee, per carpirne il più nascosto segreto.

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bianca borgati dei marchesi di zisa, contessa palmieri di roccaspina, aveva nel borsellino tre lire e settantacinque centesimi. il che voleva dire che poteva permettersi di prendere il tram per poggioreale, sia all'andata sia al ritorno.
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bianca borgati dei marchesi di zisa, contessa palmieri di roccaspina, aveva nel borsellino tre lire e settantacinque centesimi. il che voleva dire che poteva permettersi di prendere il tram per poggioreale, sia all'andata sia al ritorno.
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settembre, settembre. notte di settembre. notte traditrice, che si presenta calda del sole del giorno che ha memoria dell'estate e porta tanti profumi di erba tagliata e di fiori gravidi, che basta lasciare uno spiraglio aperto e lei si introduce con dita lunghe e fredde e leggere ad accarezzarvi contropelo, per un minuscolo brivido di disagio.
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settembre, settembre. notte di settembre. notte traditrice, che si presenta calda del sole del giorno che ha memoria dell'estate e porta tanti profumi di erba tagliata e di fiori gravidi, che basta lasciare uno spiraglio aperto e lei si introduce con dita lunghe e fredde e leggere ad accarezzarvi contropelo, per un minuscolo brivido di disagio.
Una possibilità di felicità, anche attraverso la sofferenza, vale molto di più della certezza dell'infelicità
Una possibilità di felicità, anche attraverso la sofferenza, vale molto di più della certezza dell'infelicità