Anna che sorride alla pioggia
by Guido Marangoni
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Un'ora dopo aver letto l'esito del test di gravidanza, avevo già montato un canestro in giardino. «È un maschio, me lo sento!». Perché dopo due meravigliose figlie femmine era giusto, se non pareggiare i conti, almeno bilanciare un po' le parti. A Daniela l'ultima cosa che interessava era il sesso della creatura che portava in grembo. Bastava che fosse sana, diceva. Che poi è il pensiero di ogni genitore, solo che, quando la vita ti ha già messo alla prova, quel pensiero non lascia spazio a nessun altro. Poi ci fu il succo alla pera. Qualche sorso per svegliare a suon di zuccheri il piccoletto, in modo che si posizionasse a favore di ecografo. Fu quello il giorno in cui capii che mi dovevo preparare, perché qualcosa stava davvero per cambiare. Quando la dottoressa ci convocò e senza tanti preamboli ci disse: «Si tratta della trisomia 21», invece, capii un'altra cosa: che Daniela era già pronta. «È maschio o femmina?», chiese, lasciandomi a bocca aperta ancora una volta. Perché adesso sì, l'unica cosa che contava era sapere chi sarebbe arrivato nella nostra famiglia. Era Anna la buona notizia che stavamo aspettando.

fi0na's Review

fi0nafi0na wrote a review
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Al netto dei poco cari e tanto vecchi stereotipi di "quanto siete brave voi mamme a fare le mamme e quanto siamo goffi noi papà", che mi hanno un po' infastidita soprattutto in bocca a chi ha l'intento di aiutare tutti a superare gli stereotipi sulla disabilità (paradossale no?), è una lettura molto coinvolgente ed emozionante che mi ha strappato ben più di una lacrima, si vede che dietro c'è molta gioia di vivere ed un approccio alla vita, anche a quella parte di vita che non ti riserva certo belle sorprese, decisamente positivo.
E' un libro che si legge tutto d'un fiato e che sicuramente mi sento di consigliare!
fi0nafi0na wrote a review
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Al netto dei poco cari e tanto vecchi stereotipi di "quanto siete brave voi mamme a fare le mamme e quanto siamo goffi noi papà", che mi hanno un po' infastidita soprattutto in bocca a chi ha l'intento di aiutare tutti a superare gli stereotipi sulla disabilità (paradossale no?), è una lettura molto coinvolgente ed emozionante che mi ha strappato ben più di una lacrima, si vede che dietro c'è molta gioia di vivere ed un approccio alla vita, anche a quella parte di vita che non ti riserva certo belle sorprese, decisamente positivo.
E' un libro che si legge tutto d'un fiato e che sicuramente mi sento di consigliare!