Armi di persuasione di massa
by Brooke Gladstone, Josh Neufeld
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Come e perché un fatto diventa notizia a scapito di altri? Chi e cosa c'è alla base del circuito informativo? Qual è il motore che muove l'infernale Macchina della persuasione? Duemila anni di notizie, dall'antica Roma a internet, passando per le due guerre mondiali, il crollo delle Torri gemelle, il conflitto in Iraq e l'elezione di Obama: Brooke Gladstone e Josh Neufeld firmano un'opera che scardinerà le nostre vecchie convinzioni sui mezzi di comunicazione di massa.

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KafmanKafman wrote a review
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Verboso, incentrato tutto sulla storia dei media degli stati uniti. Il disegno non aggiunge molto al testo. Qualche informazione interessante.
DueEsseUnaElleDueTtìDueEsseUnaElleDueTtì wrote a review
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A tratti un po' sconnesso. All'inizio si fa un po' fatica, poi ci si abitua. Chi bazzica un po' questi argomenti si trova davanti a un sacco di cose che già sa.
fingitorefingitore wrote a review
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Arguto e ambizioso saggio sul panorama mediale della nostra epoca, le sue caratteristiche, origini, prospettive e storture, irrobustito da una fitta rete di riferimenti storici e sul continuo richiamo alla strada percorsa - dall'antica Roma in poi - dai mezzi e dalle tecniche d'informazione, il volumetto di Brooke Gladstone e Josh Neufeld vanta inoltre il non comune merito di sottrarsi a una mera contestazione dell'esistente ma di riconoscere le possibilità offerte dalla nuova rete informativa. Un libro stimolante e valido che avrebbe fatto la sua figura - a parere di chi scrive - anche senza la veste grafica.
Account deletedAnonymous wrote a review
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Graphic journalism di altissimo livello, come le notizie sono manipolate e modificate dai media fin dall’alba dei tempi. Estremamente curato ed informativo è più un libro illustrato che una storia fatta di nuvole e disegni che però a modo loro piegano la storia a spiegare un significato profondo, ovvero che tutte le notizie hanno un secondo valore che non è quello della facciata proposta
ContessaContessa wrote a review
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Una graphic essay intelligente, brillante, ironica e mai noiosa. Per chi vuole capirne di più del fumoso mondo del giornalismo, dalla sua nascita fino ai giorni nostri, ai tempi della Rete. Per chi cerca un altro punto di vista oltre a quello del Grande Fratello e della persuasione occulta che manipolerebbe in modo scientifico e organizzato l'opinione pubblica. Per chi vuole capire quanto c'è di vero nell'informazione e di come la verità sia inficiata dalle opinioni degli autori, dalla censura politica, dalla fede e dalla brama di successo dei giornalisti, figli del loro tempo. Per chi, infine, vuole approfondire le basi dei meccanismi cognitivi che l'informazione sfrutta per ottenere più audience e indurre consenso. Questo libro termina con un capitolo dedicato agli scenari ipotetici di sviluppo della comunicazione e della vita sociale alla luce degli ultimi sviluppi tecnologici. Unica pecca - se così si può dire - di questo libro è che l'analisi è incentrata sulla storia Americana, capibile in quanto l'autrice è una famosa giornalista statiunitense: scrivere di ciò che si conosce è sempre una regola consigliata.
fabsfabs wrote a review
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Angelica DadomoAngelica Dadomo wrote a review
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Benissimo per chi ha aspirazioni giornalistiche, ancora meglio se si deve formare, nelle scuole secondarie potrebbe andare bene. C'è un eccesso di America però nelle storie narrate e nella prospettiva che non aiuta (certo, l'autrice viene da lì ma a questo punto c'è da dubitare che una traduzione integrale fosse la scelta migliore per uscire dai confini nazionali)..
juri_kid_ajuri_kid_a wrote a review
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Se volete capirci di più del mondo dell'informazione odierna, beh, questo è il libro che fa per voi. Soprattutto se di mestiere fate i giornalisti et simila...