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HafufuHafufu wrote a review
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La breve run di Brubacker agli esordi non poteva che render promettente colui che poi avrebbe lasciato in futuro la sua firma nell'attuale generazione del fumetto. Già da queste due storie si intravedono l'attitudine dell'autore americano nelle trame a stampo investigativo,che poi potremmo riscontrare nelle sue serie indipendenti - seppur quest'ultime,saranno caratterizzate da uno stile indubbiamente più noir e cinico. La prima parte vede forse una presenza impropria dei freaks di Gotham,raggruppati insieme e senza particolari caratterizzazioni. La seconda parte invece,l'ho senz'altro preferita,data anche la collaborazione con Alan Scott e un'impostazione narrativa più frammentata,fino a sfociare nella rivelazione dello psicopatico. Altra nota: le cover del volume sono bruttissime,compresa quella del cartonato in questione.
Account deletedAnonymous wrote a review
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"3 stelle e mezzo"
Quando Brubaker ha scritto questo volume era ancora un giovincello inesperto, però la fantasia e il talento ce li aveva già. Il volume raccoglie due storie complete che rappresentano l'intera gestione di Brubaker sulla testata "Detective Comics". Personalmente, ho apprezzato maggiormente la seconda storia, in cui il nostro eroe si occupa di un caso di omicidi avvenuti negli anni '40 , e viene aiutato nell'opera dalla prima lanterna verde Alan Scott. Le storie sono incentrate sulle indagini, come dovrebbe essere ogni "Detective story", e le trame vengono svelate a poco a poco. I disegni non li ho trovati particolarmente esaltanti ma di buon accompagnamento. Avrei preferito, inoltre, un diverso uso dei freaks, magari in ruoli di maggior piano.