Chiamatemi Pablo Ramone
by Pablo Echaurren
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Con una scrittura divertente e pirotecnica, e attraverso fotografie e illustrazioni realizzate in loro onore, Pablo Echaurren, auto-ribattezzatosi "Ramone", indica quale bacino di ispirazione e traspirazione possano essere i "Fast Four", con una personale e originale riflessione sulle connessioni tra alto e basso, tra arte popolare e cultura d'avanguardia. "Perché i Ramones sono molto di più di un gruppo punk rock. Sono letteratura, pittura, teatro, provocazione, filosofia,rumore, melodia... in una parola: stile."

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Fappo di NinnoFappo di Ninno wrote a review
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Da un'opera d'arte non chiedetevi mai cosa significhi ma solo come funzioni. E Blitzkrieg bop funziona che è un piacere. Vi fa dimenare e saltellare a tutt'andare. p. 82
niccenicce wrote a review
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Lo straordinario artista Pablo Echaurren omaggia il gruppo musicale, o meglio la happy family, dei Ramones con il suo imperativo Chiamatemi Pablo Ramone, non una cronaca o storia dei Fast Four (da non confondere con i Fab Four) ma con un personalissimo e idiosincratico tributo pagato alla propria passione musicale (che cerca, però, anche di concettualizzarsi e richiamarsi, così, a motivazioni universali e necessarie e non solo soggettive) e, insieme, un elogio della mazza da baseball, come recita il sottotitolo, del fare arte contro l'accademia: "quando sento Tommy o Marky stantuffare e picchiare come magli sulla batteria e sui miei più intimi frattagli con quella cadenza poderosa-cavernosa che pare scaturire da tamburi in vera cotenna d'elefante, mi chiedo come sia stato possibile che l'intero universo non abbia ancora recepito e di conseguenza non abbia ancora tributato la propria eterna riconoscenza a loro, ai Ramones. Per l'opera prestata e quella pestata. Con una mazza da baseball".
Alice.npdmAlice.npdm wrote a review
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Nel manifesto che tengo, nascosto, nella mia cameretta c’è la dimostrazione che i jeans stracciati li hanno inventati loro, alla fine dei Settanta. Già questo potrebbe renderli santificabili, i fratelli Ramone, ovvero i Ramones, la band più scalcagnata dell’universo, gli inventori di certi trastulli musicali facili facili, ma tosti tosti. Punks veri, nel cuore e nell’anima. In questo libro si cavalca con il loro fan Pablo verso le praterie eterne, in una specie di officio funebre allegro e funambolico, come sarebbe piaciuto a loro e come piace a me, dritti come rotaie, verso l’infinito e oltre.