Rie's Review

RieRie wrote a review
(*)(*)(*)(*)( )
Ho scelto questo saggio perché mi pareva potesse gettar luce sulla possibilità di sfuggire all'ineluttabile destino di ascesa e caduta delle civiltà, e, ahimè, mai come in questo momento storico noi occidentali annaspiamo nella sensazione che la nostra caduta sia già in corso.

Ho da eccepire un ovvio anacronismo legato alla data di pubblicazione, e un eccessivo rilievo dell'elemento spirituale riportato alla ribalta. Ma davvero è profetica l'immagine dell'occidente bifornte: da una parte parte furioso toro, che urta e ferisce le altre civiltà coeve, dall'altra immemore, quasi vacua bella addormentata, incapace di capire che la supremazia della civlità propria è solo un sogno.

Soluzioni valide per scampare all'estinzione, con una reazione adeguata alle sfide contemporanee, per ora non ne ho lette. È assurdo, una mossa becera che non ci si aspetta da uno stroico serio, attribuire alla religione un ruolo salvifico; il governo universale si è dimostrato con l'ONU impossibile, non (solo) per colpa delle nostre arroganze occidentali; quanto al superamento di liberismo esasperato e socialismo... Ci abbiamo provato noi in Europa, e guarda che agghiacciante fine stiamo facendo nel 2012, massacrati dai mercati finanziari internazionali...

Eppure ho terminato con interesse questo libro, perché l'autore è originale nelle prospettive e assai acuto, considerando quando li ha posti, nei problemi analizzati, se non nell'offrire soluzioni.
RieRie wrote a review
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Ho scelto questo saggio perché mi pareva potesse gettar luce sulla possibilità di sfuggire all'ineluttabile destino di ascesa e caduta delle civiltà, e, ahimè, mai come in questo momento storico noi occidentali annaspiamo nella sensazione che la nostra caduta sia già in corso.

Ho da eccepire un ovvio anacronismo legato alla data di pubblicazione, e un eccessivo rilievo dell'elemento spirituale riportato alla ribalta. Ma davvero è profetica l'immagine dell'occidente bifornte: da una parte parte furioso toro, che urta e ferisce le altre civiltà coeve, dall'altra immemore, quasi vacua bella addormentata, incapace di capire che la supremazia della civlità propria è solo un sogno.

Soluzioni valide per scampare all'estinzione, con una reazione adeguata alle sfide contemporanee, per ora non ne ho lette. È assurdo, una mossa becera che non ci si aspetta da uno stroico serio, attribuire alla religione un ruolo salvifico; il governo universale si è dimostrato con l'ONU impossibile, non (solo) per colpa delle nostre arroganze occidentali; quanto al superamento di liberismo esasperato e socialismo... Ci abbiamo provato noi in Europa, e guarda che agghiacciante fine stiamo facendo nel 2012, massacrati dai mercati finanziari internazionali...

Eppure ho terminato con interesse questo libro, perché l'autore è originale nelle prospettive e assai acuto, considerando quando li ha posti, nei problemi analizzati, se non nell'offrire soluzioni.