Colloqui con un diavolo. Due allegorie metafisiche by Petr D. Uspenskij
Colloqui con un diavolo. Due allegorie metafisiche by Petr D. Uspenskij
Colloqui con un diavolo. Due allegorie metafisiche by Petr D. Uspenskij
Colloqui con un diavolo. Due allegorie metafisiche by Petr D. Uspenskij

Colloqui con un diavolo. Due allegorie metafisiche

by Petr D. Uspenskij

Translated by Stefania Bonarelli, Curated by Sebastiano Fusco, Contributions by Gianfranco De Turris
( )( )( )( )( )(0)
0Reviews0Quotations0Notes
Description
“Colloqui con un diavolo” fu scritto da Ouspensky nel 1914, durante un periodo di ricerche in India e a Ceylon, precedente l’incontro con Gurdjieff. Le novelle esaminano due problemi fondamentali per Ouspensky: quello del “male consapevole” – cioè il male è sonno, meccanicità, assenza di intenzione – e quello dell’autoinganno dell’uomo, che rimane attaccato alla Terra perché dorme, non conosce la vera realtà, non desidera svegliarsi, e il diavolo favorisce quest’inganno. In ambedue le storie il diavolo però non raggiunge l’obiettivo di distruggere la libertà dell’uomo: è indifeso quanto le sue potenziali vittime. Il mondo è del tutto irrazionale e non dobbiamo aspettarci né risposte ai nostri interrogativi, né una morale.
Loading...