Dalla mano alla bocca
by Michael C. Corballis
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Che l'origine del linguaggio vada ricercata non nelle prime vocalizzazioni ma nei gesti non è idea nuova, risale almeno all'abate di Condillac. Passando dall'antropologia all'etologia, dalle neuroscienze alla linguistica e alla psicologia dello sviluppo, Michael Corballis ci mostra come la nostra capacità di linguaggio si sia evoluta dalle iniziali forme di comunicazione per lo più mimetiche alle prime vere e proprie lingue articolate in gesti manuali e in espressioni del volto, dotate di una sintassi, sia pure elementare, e scandite, nel migliore dei casi, da grugniti o altre interiezioni vocali. Per quanto trionfale, l'avvento della parola dovette aspettare a lungo, almeno fino a quando Homo sapiens non fu in grado di affidare pensieri ed emozioni al suono della sua voce, lasciando le mani al più libere di accompagnarla.

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EliasElias wrote a review
Mi ha stupito che fosse così divertente! L'unico appunto è che non sono d'accordo per niente che la lingua orale sia superiore a quella segnata. Si può parlare al buio mentre segnare no, ma se è per questo si può segnare chiaramente in una situazione di rumore ed inoltre, e questo è proprio un aspetto culturale differente, in un gruppo di, poniamo a caso, 6 persone, si possono tenere 3 conversazioni diverse da coppia a coppia, mentre essere 6 parlanti e avere 3 conversazioni diverse è impossibile perché si finirebbe per urlare e cercare di sovrastarsi a vicenda. Quindi?
CadamostoCadamosto wrote a review
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Libro interessante e scorrevole sull'origine evolutiva del linguaggio umano. Propugna la teoria di un'origine gestuale del linguaggio prima dell'affermazione trionfale del linguaggio vocale. L'argomentazione è sostenuta dal ricorso a risultati di svariate discipline che concorrono a corroborare la tesi fondamentale del libro: linguistica, paleoantropologia, neurologia, genetica, archeologia. Lo stile espositivo evita eccessivi tecnicismi. L'autore indulge spesso in motti di spirito che possono talvolta apparire un po' forzati, ma è un'osservazione marginale. Bel libro per chi è interessato a un resoconto aggiornato sulle conoscenze che abbiamo oggi sull'evoluzione dell'uomo e sui metodi usati per conoscerla sempre meglio.
Account deletedAnonymous wrote a review
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Credo sia la prima volta che recensisco un libro da studiare, e già questo la dice lunga. Un misto di teorie anche contrastanti, talvolta illuminanti, e non solo per ciò che concerne strettamente la nascita del linguaggio verbale. Il tutto condito, nella giusta dose, da citazioni shakespeariane scelte ad hoc e da uno humour piacevole.
Guido Conti87 Guido Conti87 wrote a review
libro importantissimo per la mia tesi di laurea, lo consiglio anche per chi fosse interessato a comprendere le origini del linguaggio da una prospettiva evoluzionistica..
rEnrEn wrote a review
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Non pensate che, visto che si tratta di un libro di filosofia del linguaggio, in esso risiedano termini arcani e una prosa complessa. Il bello di Corballis risiede proprio nel suo linguaggio accademico ma lineare e diretto. Non mancano mai frasi ironiche, spesso comiche, per trasmettere in modo sempre più semplice il concetto che l'autore vuol spiegare. Una interessante teoria che ci porta a riflettere sull'anello di congiunzione tra il non parlare e la capacità acquisita dell'uomo del linguaggio. La gestualità come via per raggiungere la parola. Un libro alla portata di tutti, anche di chi non destreggia un vocabolario di filosofia molto ricco.
ButtersButters wrote a review
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Beh, io credo che il linguaggio si sia originato dai gesti.............