Democrazia!
by Paolo Flores D'Arcais
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Da anni si afferma che è malata, la si accusa, ma le si rimane attaccati come all'ultimo baluardo di libertà e uguaglianza. Da anni si sente parlare di democrazia zoppa, di democrazia finita, di democrazia fallita. Ma a cosa ci riferiamo quando parliamo di democrazia? A una forma utopica e ideale, o a un meccanismo concreto di gestione del potere capace di ridurre le distanze tra i cittadini? L'idea di democrazia ha dovuto adeguarsi a molte sollecitazioni, a cambiamenti sociali così radicali da mettere in crisi non solo le grandi ideologie, ma anche gli ideali che tenevano insieme popoli e nazioni. Cosa rimane al concetto e alla pratica democratica dopo l'improvviso accelerare della storia degli ultimi anni? Cosa dopo decenni di liberismo sfrenato, dopo crisi finanziarie, dopo l'avvento sempre più incontrollabile dei poteri forti? Con questo saggio Paolo Flores D'Arcais riflette sullo stato di salute e sugli spazi di azione ancora propri della democrazia, cercando prima di individuarne nemici e punti deboli, poi di trovare possibili soluzioni per un ritorno vero e condiviso del fare democratico.

Tuxtucis's Review

TuxtucisTuxtucis wrote a review
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Il colto delirio di un dogmatico
Spinto da una recensione negativa, ho acquistato per curiosità questo libretto di Paolo Flores d'Arcais. All'inizio l'opera mi è parsa migliore di quel che pensassi, ma ho rapidamente cambiato idea. Il problema che infatti viene lucidamente posto nelle prime pagine, quello di sanare le contraddizioni insite nel concetto stesso di democrazia, viene risolto dall'autore nel più semplice dei modi: elencando come imprescindibile tutto ciò che piace all'autore (ad esempio la tassazione "progressivamente progressiva") e bollando come inconciliabile tutto ciò che ad esso non piace (ad esempio, senza mezze misure, tutto ciò che non è di sinistra). Potrebbe trattarsi comunque di un buon compendio di una concezione radicale di democrazia, se non fosse per la pretesa dell'autore di essere considerato anche liberale, decisamente discutibile in bocca a uno che elegge Rousseau come nume tutelare e cita i liberali classici (Constant, Locke) quasi soltanto per criticarli. Preferisco allora un Luciano Canfora che la pretesa di essere democratico e liberale (nel senso in cui questi termini vengono oggi intesi oggi in Occidente) almeno non ce l'ha.
TuxtucisTuxtucis wrote a review
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Il colto delirio di un dogmatico
Spinto da una recensione negativa, ho acquistato per curiosità questo libretto di Paolo Flores d'Arcais. All'inizio l'opera mi è parsa migliore di quel che pensassi, ma ho rapidamente cambiato idea. Il problema che infatti viene lucidamente posto nelle prime pagine, quello di sanare le contraddizioni insite nel concetto stesso di democrazia, viene risolto dall'autore nel più semplice dei modi: elencando come imprescindibile tutto ciò che piace all'autore (ad esempio la tassazione "progressivamente progressiva") e bollando come inconciliabile tutto ciò che ad esso non piace (ad esempio, senza mezze misure, tutto ciò che non è di sinistra). Potrebbe trattarsi comunque di un buon compendio di una concezione radicale di democrazia, se non fosse per la pretesa dell'autore di essere considerato anche liberale, decisamente discutibile in bocca a uno che elegge Rousseau come nume tutelare e cita i liberali classici (Constant, Locke) quasi soltanto per criticarli. Preferisco allora un Luciano Canfora che la pretesa di essere democratico e liberale (nel senso in cui questi termini vengono oggi intesi oggi in Occidente) almeno non ce l'ha.