Descolarizzare la società by Ivan Illich
Descolarizzare la società by Ivan Illich

Descolarizzare la società

per una alternativa all'istituzione scolastica
by Ivan Illich

Preface by Hartmut von Hentig
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Description
Nei paesi sviluppati o in via di sviluppo, sotto ogni regime e latitudine, tutti i sistemi scolastici hanno oggi in comune una caratteristica fondamentale. Che l'ordinamento economico sia capitalista o socialista, che i programmi delle scuole mirino a produrre tecnici o umanisti, che l'insegnamento si effettui in aule «aperte» o secondo metodi tradizionali, non fa differenza: tutti i sistemi scolastici poggiano, secondo Illich, su una identica struttura latente, svolgono una stessa azione inconscia che inculca nell'allievo alcuni principi che determineranno tutto il resto della sua esistenza: che l'istruzione non ha valore se non si acquista a scuola attraverso un graduale consumo di «titoli», che la futura riuscita sociale dell'individuo dipende dal livello e dal prezzo dei «corsi di studio» ch'egli consuma, e che è più importante apprendere cose sul mondo che trarre il proprio sapere dal mondo. Questo «programma occulto» instillato dalle scuole trasforma radicalmente l'apprendimento: da attività ne fa un prodotto, un bene di consumo di cui la scuola detiene il monopolio: una merce che, mentre continua a chiamarsi «educazione», in realtà misura soltanto il rendimento quantitativo d'una istituzione, che sfugge ormai al controllo della stessa casta corporativa che l'amministra. Allargando la sua analisi - che si concentra sulla scuola solo come paradigma d'una situazione più generale - Illich applica lo stesso ragionamento ad altre istituzioni-servizi (la medicina, le comunicazioni, l'informazione, ecc.) e constata che l'evoluzione della società tende a spogliare l'individuo delle sue capacità creative e a trasformarlo in un assistito preso a carico per tutti i suoi bisogni essenziali da servizi sempre più fatalmente burocratizzati: servizi che, nello stesso momento in cui pretendono di soddisfare una domanda, creano una domanda maggiore e accentuano lo stato di dipendenza dell'individuo. Questa situazione, rileva Illich, è incompatibile con un'autentica società democratica. Ed è di qui che parte il suo progetto di «descolarizzazione»: che non significa, soltanto e semplicemente, abolire la scuola ma «descolarizzare» la cultura e il funzionamento della società. Per arrestare la tendenza alla spersonalizzazione in un collettivo anonimo o in un «mondo nuovo» huxleyano occorre, propone Illich, «capovolgere le istituzioni», riacquistare il controllo degli strumenti che l'uomo s'era illuso di creare per la propria orgogliosa affermazione e nei quali è rimasto invece intrappolato.
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