Gli angoli remoti del presente
by Stefano Piroddi
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Nella realtà grigia e depressa dei nostri giorni, irrompe un ragazzo venuto dal nulla. È Oscar Petri, cresciuto tra boschi, fiumi e montagne, e con un'idea precisa su come cambiare il mondo, attraverso la potenza dell'Arte e della Poesia. Sfruttando l'immensa e morbosa popolarità costruita dai media sul suo personaggio, Oscar dichiara guerra al nostro modello di civiltà e si mette a capo di una ribellione giovanile senza precedenti: un evento che spacca le famiglie, ridicolizza i media e la politica, spazza via certezze ritenute incrollabili. Sullo sfondo di questo cambiamento epocale, un altro ragazzo, Roberto Salinari, narra in prima persona la propria vicenda e quella dei suoi amici (e nemici), alle prese con esperienze che cambieranno per sempre la loro vita e il loro rapporto con se stessi.

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MitruMitru wrote a review
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C'è solo l'idea
La ribellione delle giovani generazioni che non vogliono più sottomettersi alla schiavitù moderna. Ci vuole ben altro per lasciare il segno.Sbiadito, insulso, confusionario, sconnesso, impalpabile. Decisamente mediocre.
MaristellaMaristella wrote a review
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Artisti guerrieri
Le stelle sono fori nel cielo<br attraverso cui filtra la lucedell’Infinito”-Confucio- Il mondo è ormai dominato dalla noia. Tutto è colorato di grigio. Anche l’aria che si respira è grigia, appena screziata da una superficialità che degenera presto in eterne sfilate dell’apparenza. I rapporti umani e familiari sono schiacciati da frustrazioni ed inganni. Ogni emozione è taciuta, inespressa, nascosta.La forza della prepotenza e della prevaricazione piega inesorabilmente il più debole, ormai rassegnato a soccombere. Il connubio di elementi osceni e disgustosi fa crescere una TV spazzatura che irresistibilmente attrae diventando la centralità di un vivere competitivo e consumistico, sfrenato e globalizzante. Ogni antico valore sembra essere stato abbandonato, sorpassato, offuscato e ha ormai perso la sua essenzialità. La violenza conduce l’essere umano, già schiavo di ogni tipo di bisogno ridicolo e superfluo, verso spirali di avidità e bramosia che sembrano non avere via d’uscita. E’ in questo scenario, ogni giorno toccato con mano, che vive Roberto sentendosi sempre più sradicato, avulso, demotivato fino a provare una crescente sensazione di nausea che lo lascia impotente a vomitare solitudine ed inedia dentro se stesso e a nascondere la sua anima dietro un paio di occhiali da sole per escludere ed escludersi. Ma ecco sui muri di tante città diverse, quasi contemporaneamente, compaiono delle strane scritte che, riportando frasi tratte da famosi romanzi, danno voce ai bisogni dimenticati dell’anima proponendo il ritrovamento dei propri valori e della propria identità attraverso l’Arte, lo Sport, il rapporto con la Natura, il recupero delle proprie radici. Oscar Petri è il Graffitaro Gentiluomo che annuncia la possibilità di trasformare radicalmente il mondo con l’abbattimento della vecchia società e la diffusione di questo pensiero che, solo se condiviso dai più, può essere l’unico antidoto al disagio provocato da quel Nulla Oscuro che è diventata la vita. I suoi interlocutori sono essenzialmente i giovani ed è a loro che in particolar modo si rivolge questo personaggio che ha qualcosa di fiabesco, di evangelico, di epico, pallido poeta dell’essenza dell’esistenza, fermamente convinto a portare avanti, insieme all’intera popolazione giovanile, un percorso che conduce a ritrovare l’assoluta armonia con il grande spirito dell’Universo. Tutti i ragazzi, compreso Roberto, ne sono affascinati e subito vengono travolti da questo nuovissimo messaggio che si diffonde a macchia d’olio confluendo in un vero e proprio Movimento che ogni giorno raccoglie migliaia e migliaia di accoliti in tutto il mondo: la “ Gioventù ideale”, rappresentata da una bandiera che raffigura una Fenice Risorgente dalle ceneri delle attuali istituzioni. Colonne portanti del Movimento sono gli Artisti-Guerrieri, uomini e donne eletti che in quanto Artisti sono capaci di immaginazione e di creatività e quindi in grado di concepire una realtà diversa e in quanto Guerrieri hanno la forza di portare avanti una rivoluzione non armata con eroico coraggio ed assoluta fermezza. Ma se “un sogno non è pericoloso, può diventarlo se sono in molti a farlo” e questa imponente ribellione, così come tutte le rivoluzioni, sacrificherà molte vite al “paradiso delle anime belle”, provocando una scontro generazionale senza precedenti. Con uno stile fluido, giovane e armonioso, questo originale libro ha la capacità di elargire al lettore una vasta gamma di emozioni e molteplici spunti di riflessione: c’è poesia, c’è suggestiva bellezza, c’è fantasia ma anche i tanti grandi temi che riguardano il mondo contemporaneo e che ogni giorno pongono più di un interrogativo alle nostre coscienze. La trama è avvincente, ricca di personaggi che generano empatia, stimolanti i dialoghi. L’evoluzione degli intrecci trascina profondamente senza cedere mai il passo alla noia e travolge in un “sentire” che diventa sempre più profondo e intimo fino ad un imprevisto finale che ha il sapore di una favola. E questa favola, all’apparenza gettata per caso in questa nostra realtà così opprimente e demoralizzante, ha la grande capacità di regalarci frammenti di speranza e una voglia coraggiosa di poter ancora lottare sfidando l’ottusità, la superficialità estrema, il cinismo dilagante, la disonestà. L’obiettivo che mi sono proposto scrivendo questo libro ”dice l’autore” è di far in modo che tutti gli Angoli Remoti di questo nostro Presente, cioè donne e uomini di ogni età, ma dotati di sensibilità, immaginazione e coraggio, possano ritrovarsi insieme e insieme confrontarsi e perseguire così positivi risultati che diano inizio ad un cambiamento atto a migliorare la società ed il mondo in cui viviamo”. Note sull’autore: Nato a Cagliari nel 1975 si è diplomato al Liceo Classico Dettori e ha poi conseguito la Laure in Giurisprudenza. Ha svolto attività politica all’interno di svariate associazioni culturali e universitarie non allineate con i partiti tradizionali. Ha fondato “Pensiero Futuro” e l’UCS ( Unione della Comunità Studentesca) di cui ha creato e diretto anche il giornale di riferimento: “ Carpe Diem!”.