Guerra e pace
by Lev Tolstoj
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Meditata a partire dal 1863, più volte rivista e riscritta fino alla versione del 1886, "Guerra e pace" è l'opera più nota di Tolstòj e una delle più lette e amate della letteratura universale. In queste pagine di altissima scrittura, in cui spiccano le celeberrime figure della contessina Natàsha Rostòva e del principe Andréj Bolkònskij, si narrano le vicende di due famiglie dell'aristocrazia russa, i Bolkònskij e i Rostòv appunto, sullo sfondo della Russia patriarcale e contadina devastata dalle guerre e dall'invasione di Napoleone, ma ancor più sconvolta dall'influsso, borghese e civilissimo, dell'Europa occidentale. Della Grande Russia di inizio Ottocento "Guerra e pace" è infatti insieme il magnifico epos e la struggente elegia. Un capolavoro che esce dagli angusti confini del romanzo, per ampliarsi e trasformarsi al di là di ogni definizione di genere, e diventare di volta in volta romanzo storico, cronaca familiare, trattato storiografico, pamphlet, testo filosofico. Postfazione di Heinrich Böll.

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Nell'estate del 1864 Lev. N. Tolstoj scrisse a P. D. Boborykin, uno scrittore orientato verso i problemi sociali del suo tempo: 《Lo scopo dell'artista non è di risolvere i problemi ma di indurre la gente ad amare la vita nelle sue innumerevoli, inesauribili manifestazioni. Se mi diceste che posso scrivere un romanzo in cui offrire le risposte che mi paiono giuste a tutte le questioni sociali, non dedicherei nemmeno due ore di lavoro a questo romanzo. Ma se mi diceste che quel che scrivo sarà letto dai bambini di oggi tra vent'anni e li farà piangere e ridere e amare la vita, io dedicherei a questo tutta la mia vita e tutte le mie forze.》 Penso che riguardo "Guerra e pace" sia tutto quello che è necessario sapere. (Citazione edizione Einaudi 2001 p.XLIV)
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Nell'estate del 1864 Lev. N. Tolstoj scrisse a P. D. Boborykin, uno scrittore orientato verso i problemi sociali del suo tempo: 《Lo scopo dell'artista non è di risolvere i problemi ma di indurre la gente ad amare la vita nelle sue innumerevoli, inesauribili manifestazioni. Se mi diceste che posso scrivere un romanzo in cui offrire le risposte che mi paiono giuste a tutte le questioni sociali, non dedicherei nemmeno due ore di lavoro a questo romanzo. Ma se mi diceste che quel che scrivo sarà letto dai bambini di oggi tra vent'anni e li farà piangere e ridere e amare la vita, io dedicherei a questo tutta la mia vita e tutte le mie forze.》 Penso che riguardo "Guerra e pace" sia tutto quello che è necessario sapere. (Citazione edizione Einaudi 2001 p.XLIV)
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Ho l'impressione che metafore e paragoni militari vengano usati per descrivere le situazioni casalinghe, mentre metafore e paragoni casalinghi vengano usati per descrivere le situazioni al fronte. Questo sembra creare una sorta di legame letterario tra le due linee narrative: quanto ambientato a casa e quanto ambientato in guerra.
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Ho l'impressione che metafore e paragoni militari vengano usati per descrivere le situazioni casalinghe, mentre metafore e paragoni casalinghi vengano usati per descrivere le situazioni al fronte. Questo sembra creare una sorta di legame letterario tra le due linee narrative: quanto ambientato a casa e quanto ambientato in guerra.
exsiliumexsilium added a note
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ZenoZeno added a note
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Mia copertina
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K047
Collocazione: NR 780 (altra edizione)
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