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Enrica AlettaEnrica Aletta wrote a review
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Be
ManuManu wrote a review
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Bellissimo
Ormai è una pietra miliare, ambientazioni e personaggi favolosi e lettura molto scorrevole e chiara! Consigliato!
EllenRipleyEllenRipley wrote a review
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🧙🏻‍♀️
Ho sempre snobbato Harry Potter perché mi faceva antipatia l'attore che lo interpreta e il suo amico lentigginoso, a parte aver visto il trailer in tv non sapevo proprio niente di niente. Finalmente ho deciso di leggerlo e devo dire che il libro è molto bello!! Tra i miei personaggi preferiti ci sono (in ordine di preferenza) il professor Piton, Hagrit e Hermione. Ci sono diversi colpi di scena, la storia non è per niente banale o scontata. Consiglio a chiunque non l'avesse ancora letto di colmare questa lacuna 😊 comunque non c'è niente da fare io simpatizzo per i serpeverde e ora mi butterò nella lettura degli altri romanzi 😅🐍
matis martinetmatis martinet wrote a review
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Niente in particolare da dire, come tutti anche io amo harry potter. Scontato no?
Melmoe83Melmoe83 wrote a review
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 Nato sicuramente come racconto per bambini racchiude l'inizio della più fantasiosa e originale saga, adatto sia a piccoli che grandi ed estremamente piacevole. Li ho divorati tutti e andando avanti i libri sono molto più maturi e coinvolgenti!
BeatrixBeatrix wrote a review
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Il primo harry potter
Il primo della serie. Chiaramente scritto per un pubblico di giovanissimi lettori ma il mondo magico ti coinvolge senza possibilitá di uscirne. Amore a prima lettura.
JunkoJunko wrote a review
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Un classico senza tempo
Harry Potter è ormai diventato un classico senza tempo e senza età. l'impatto che questa saga ha avuto su un'intera generazione è innegabile. Un libro che tutti dovrebbero leggere da bambini, e continuare ad amare anche una volta cresciuti. Indubbiamente la Pietra Filosofale non è il libro migliore della saga, ma è il libro da cui tutto ha inizio.
KerenhaKerenha wrote a review
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Carino
A 22 anni mi sono ritrovata ad essere tra i pochissimi a non aver mai letto la saga perché nonostante mi avessero regalato i libri da piccola ma non mi hanno mai attirata. Ho deciso però di provare a leggere il primo volume spronata dalla bellissima edizione Minalima sperando che potesse rendere tutto un po' più magico. Allora, nel complesso il libro mi è piaciuto ma credo purtroppo di non essere nell'età giusta per apprezzarlo fino in fondo. I protagonisti sono dei bambini e diventano adolescenti nel corso dei libri, quindi è chiaro che mi sono potuta immedesimare ben poco. Nel complesso il mondo creato dall'autrice è coerente e ben costruito e non ho riscontrato (nel primo volume) alcun buco di trama o eccessive forzature tipiche di alcuni romanzi per adolescenti. Certo, non ho trovato il grande capolavoro tanto acclamato, lo ho trovato semplicemente un bel libro per bambini e ragazzi.
Cane FantasmaCane Fantasma wrote a review
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Aspettavo da tempo che mio figlio fosse abbastanza grande per iniziare a leggere insieme i libri di Harry Potter e le aspettative non sono state deluse. Lui è stato completamente rapito dal racconto, per giorni non ha parlato d'altro, e devo dire che anche io attendevo con una certa ansia il momento della lettura. Ma come ha fatto la Rowling a riuscire nel proposito benemerito di portare milioni di bambini, ragazzi e adulti a leggere i suoi corposi romanzi? Credo che il successo risieda nel mix di generi, a partire sicuramente dall'ambientazione fantasy, che riattualizza una lunga tradizione di racconti e fiabe. Nessuna invenzione dell'autrice è particolarmente originale, ma l'insieme è ricco e ben riuscito e ogni lettore credo porti nel cuore un elemento in particolare (per me la consegna delle lettere di Hogwarts, che riescono a raggiungere Harry in qualunque posto i suoi antipatici tutori cerchino di nasconderlo). Poi c'è la componente "teen": le amicizie, le avventure e gli amori di un gruppo di compagni di classe. Azzeccata in questo senso la scelta di mettere il protagonista, e i problemi che gli derivano dal suo ruolo di prescelto, al centro di un gruppo di amici sfigati (la secchiona antipatica, il ragazzo povero, l'imbranato zimbello di tutta la scuola), sorta di club dei perdenti in versione stregonesca. Infine c'è la struttura "a giallo", con i suddetti amici che vagano nottetempo per i corridoi della scuola in cerca di indizi utili per la risoluzione dell'enigma. Questa è secondo me la parte che funziona meno: le coincidenze sono a volte forzate e i meccanismi di scoperta un po' tirati per i capelli. Ma credo che nessuno rinfaccerà alla Rowling di non essere all'altezza di Agata Christie: nonostante l'impalcatura traballi un po', il racconto che ci sta sopra funziona a meraviglia.
Giacomo MaccantiGiacomo Maccanti wrote a review
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La nuova traduzione non convince
La nuova traduzione non mi convince. Mi va benissimo utilizzare i nomi originali ma se McGranitt diventa McGonagall o Paciock diventa LongBottom allora anche Piton deve diventare Snape. C’è un miscuglio non chiaro un po’ insensato.