Hunger Games
by Suzanne Collins
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È la mattina della mietitura che inaugura la decima edizione degli Hunger Games. A Capitol City, il diciottenne Coriolanus Snow si sta preparando con cura: è stato chiamato a partecipare ai Giochi in qualità di mentore e sa bene che questa potrebbe essere la sua unica possibilità di accedere alla gloria. La casata degli Snow, un tempo potente, sta attraversando la sua ora più buia. Il destino del buon nome degli Snow è nelle mani di Coriolanus: l'unica, esile, possibilità di riportarlo all'antico splendore risiede nella capacità del ragazzo di essere più affascinante, più persuasivo e più astuto dei suoi avversari e di condurre così il suo tributo alla vittoria. Sulla carta, però, tutto è contro di lui: non solo gli è stato assegnato il distretto più debole, il 12, ma in sorte gli è toccata la femmina della coppia di tributi. I destini dei due giovani, a questo punto, sono intrecciati in modo indissolubile. D'ora in avanti, ogni scelta di Coriolanus influenzerà inevitabilmente i possibili successi o insuccessi della ragazza. Dentro l'arena avrà luogo un duello all'ultimo sangue, ma fuori dall'arena Coriolanus inizierà a provare qualcosa per il suo tributo e sarà costretto a scegliere tra la necessità di seguire le regole e il desiderio di sopravvivere, costi quel che costi.

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ClaudiaClaudia wrote a review
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Di nuovo ai giochi
Un ritorno a Capitol City e a un Coriolanus giovane! Punto di vista differente. Aspetto il film ora😊
Marzia RussoMarzia Russo wrote a review
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Un bel libro,anche se in alcuni punti è stato un po' lento.Però ci sono molti chiarimenti sul personaggio Coriolanus.
Marzia RussoMarzia Russo wrote a review
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Un bel libro,anche se in alcuni punti è stato un po' lento.Però ci sono molti chiarimenti sul personaggio Coriolanus.
micmic wrote a review
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Si può apprezzare il tentativo di creare personaggi e situazioni che esulino dalla dicotomia buoni/cattivi, ma lo stile, la trama e le ambizioni filosofiche sono di un'ingenuità imbarazzante, soprattutto per un libro concepito in chiave hollywoodiana che può permettersi i migliori revisori.
MasettoMasetto wrote a review
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Un tuffo nel passato di un mondo già conosciuto. Temi cari all'autrice (l'amicizia, l'amore, l'ambizione, il totalitarismo, le classi sociali) anche se alcuni cliché sono ripetuti con superficialità; resta una lettura godibile (personalmente scorrevole nella prima parte, un po' ampollosa e lenta nella seconda con finale frettoloso). Gradita trasposizione su grande schermo.
Mary P_StarkMary P_Stark wrote a review
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Spoiler Alert
Per quanto io possa apprezzare la scrittura della Collins, la storia non è neppure lontanamente appassionante come la Trilogia degli Hunger Games. E' sicuramente interessante scoprire come si sia arrivati ai "giochi", come Coriolanus Snow sia divenuto l'uomo che poi avrebbe preso le redini di Panem con piglio autoritario e dittatoriale, ma alcune scene sono davvero "fanservice". L'odio gratuito verso le ghiandaie imitatrici, oserei dire al primo "cinguettio", è veramente messo lì ad arte, così come nominare l'erba saetta, o katniss, senza un vero e proprio motivo. Alcune cose sono state inserite proprio per strizzare l'occhio ai fan di Katniss Everdeen, come se il racconto non potesse reggersi sulle proprie gambe, senza questi accenni alla storia di Kat e Peeta. Altra pecca, a mio dire, è stata la totale scomparsa di personaggi come Tigris o i compagni di classe di Coriolanus, durante la terza parte del libro (il Pacificatore), che avrebbero meritato un po' di attenzione in più, visti gli eventi terribili degli Hunger Games. La forzatura più grande, però, avviene nel finale, quando i Plinth, in pratica, adottano Coriolanus dopo la morte di Seianus, neanche fosse un pezzo del puzzle intercambiabile. In definitiva, una lettura esplorativa e abbastanza esaustiva, per quel che riguarda la storia di Panem, ma non propriamente riuscita dal punti di vista della trama, che risente troppo del "fanservice" e di escamotage quasi senza senso (vedi, per l'appunto, l'adozione dei Plinth)
MonicasavonaMonicasavona wrote a review
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Prequel la storia del presidente Snow
Questo romanzo è il prequel di Hunger Games. Inizia quando il presidente Snow è un ragazzo che vuole riconquistare il prestigio della sua famiglia. Sembra un ragazzo come tanti altri e risulta quasi simpatico. Poi il corso degli eventi lo cambiano sensibilmente e diventa la persona cinica che conosciamo nei libro di Hunget Games disposto ad uccidere e mentire per avere fama e ricchezza. Ho trovato il libro un po' noioso e sicuramente meno avvincente degli altri.
Laura CasagrandeLaura Casagrande wrote a review
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A distanza di 10 anni ecco il prequel di Hunger Games, era necessario? Non ne sono convinta.. Quando lessi i tre libri di Hunger Games ricordo di averli divorati in pochissimo tempo, la scrittura di Suzanne Collins era scorrevolissima e la trama avvincente.. in questo nuovo libro ho ritrovato la scorrevolezza ma la storia è decisamente meno avvincente.. La trama è incentrata nella vita di Coriolanus Snow, nella sua trasformazione da ragazzino sfortunato (ma si, già gran stronzo.. diciamolo) in quello che poi sarà lo spietato presidente nella trilogia. Il libro è suddiviso in tre parti, inizia bene, poi rallenta per poi riprendersi sul finale.
BeneBene wrote a review
un pochino deludente
Buone idee ma espresse in modo peggiore rispetto agli altri libri della seria. Peccato
LadylooneyLadylooney wrote a review
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Prequel per i fan della saga
Scorrevole e coinvolgente come i tre libri che compongono la Saga di Hunger Game, questo volume lascia però molto amaro in bocca nel finale frettoloso. Troviamo un giovane futuro presidente Snow, un ragazzo cresciuto durante la guerra di Panem, in ristrettezze e difficoltà, orfano di entrambi i genitori e che ha come unica "ricchezza" l'aurea di nobiltà data dalla sua famiglia. E' difficile riconoscere in questo ragazzo fragile e confuso la durezza che lo caratterizzerà in età adulta, lo si comincia ad intravedere solo negli ultimissimi capitoli che però sono trattati superficialmente e non soddisfano il lettore. Peccato perchè la trama è interessante, lo stile dell'autrice avvincente e l'idea di scoprire il passato dei personaggi rei di aver istituito i Giochi molto stuzzicante.